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Dì qualcosa di sinistra
(troppo vecchio per rispondere)
jolly0
2009-01-21 11:25:51 UTC
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lo rocordate moretti, con sta frase che divenne il tormentone di tutta
la dirigenza del PCI (e derivati)?

ecco, finalmente ieri, dopo anni di aspettative tradite, sono riuscita
a sentire davvero un discorso di sinistra. Quella vera, seria.
copio incollo il discorso di Obama (fonte Repubblica)

IL DISCORSO
Rimettiamoci al lavoro insieme
per ricostruire una grande America
di BARACK OBAMA

Rimettiamoci al lavoro insieme per ricostruire una grande America
OGGI mi trovo di fronte a voi, umile per il compito che ci aspetta,
grato per la fiducia che mi avete accordato, cosciente dei sacrifici
compiuti dai nostri avi. Ringrazio il presidente Bush per il servizio
reso alla nostra nazione, e per la generosità e la cooperazione che ha
mostrato durante questa transizione.

Quarantaquattro americani hanno pronunciato il giuramento
presidenziale. Queste parole sono risuonate in tempi di alte maree di
prosperità e di calme acque di pace. Ma spesso il giuramento è stato
pronunciato nel mezzo di nubi tempestose e di uragani violenti. In
quei momenti, l'America è andata avanti non solo grazie alla bravura o
alla capacità visionaria di coloro che ricoprivano gli incarichi più
alti, ma grazie al fatto che Noi, il Popolo, siamo rimasti fedeli agli
ideali dei nostri antenati e alle nostre carte fondamentali.

Così è stato finora. Così deve essere per questa generazione di
americani.

E' ormai ben chiaro che ci troviamo nel mezzo di una crisi. La nostra
nazione è in guerra contro una rete di violenza e di odio che arriva
lontano. La nostra economia si è fortemente indebolita, conseguenza
della grettezza e dell'irresponsabilità di alcuni, ma anche della
nostra collettiva incapacità di compiere scelte difficili e preparare
la nostra nazione per una nuova era. C'è chi ha perso la casa. Sono
stati cancellati posti di lavoro. Imprese sono sparite. Il nostro
servizio sanitario è troppo costoso. Le nostre scuole perdono troppi
giovani. E ogni giorno porta nuove prove del fatto che il modo in cui
usiamo le risorse energetiche rafforza i nostri avversari e minaccia
il nostro pianeta.

Questi sono gli indicatori della crisi, soggetti ad analisi
statistiche e dati. Meno misurabile ma non meno profonda invece è la
perdita di fiducia che attraversa la nostra terra - un timore
fastidioso che il declino americano sia inevitabile e la prossima
generazione debba avere aspettative più basse.

Oggi vi dico che le sfide che abbiamo di fronte sono reali. Sono serie
e sono numerose. Affrontarle non sarà cosa facile né rapida. Ma
America, sappilo: le affronteremo.

Oggi siamo riuniti qui perché abbiamo scelto la speranza rispetto alla
paura, l'unità degli intenti rispetto al conflitto e alla discordia.

Oggi siamo qui per proclamare la fine delle recriminazioni meschine e
delle false promesse, dei dogmi stanchi, che troppo a lungo hanno
strangolato la nostra politica.

Siamo ancora una nazione giovane, ma - come dicono le Scritture - è
arrivato il momento di mettere da parte gli infantilismi. E' venuto il
momento di riaffermare il nostro spirito tenace, di scegliere la
nostra storia migliore, di portare avanti quel dono prezioso, l'idea
nobile, passata di generazione in generazione: la promessa divina che
tutti siamo uguali, tutti siamo liberi e tutti meritiamo una
possibilità di perseguire la felicità in tutta la sua pienezza.

Nel riaffermare la grandezza della nostra nazione, ci rendiamo conto
che la grandezza non è mai scontata. Bisogna guadagnarsela. Il nostro
viaggio non è mai stato fatto di scorciatoie, non ci siamo mai
accontentati. Non è mai stato un sentiero per incerti, per quelli che
preferiscono il divertimento al lavoro, o che cercano solo i piaceri
dei ricchi e la fama.

Sono stati invece coloro che hanno saputo osare, che hanno agito,
coloro che hanno creato cose - alcuni celebrati, ma più spesso uomini
e donne rimasti oscuri nel loro lavoro, che hanno portato avanti il
lungo, accidentato cammino verso la prosperità e la libertà.

Per noi, hanno messo in valigia quel poco che possedevano e hanno
attraversato gli oceani in cerca di una nuova vita.

Per noi, hanno faticato in aziende che li sfruttavano e si sono
stabiliti nell'Ovest. Hanno sopportato la frusta e arato la terra
dura.
Per noi, hanno combattuto e sono morti, in posti come Concord e
Gettysburg; in Normandia e a Khe Sahn.
Questi uomini e donne hanno lottato e si sono sacrificati e hanno
lavorato finché le loro mani sono diventate ruvide per permettere a
noi di vivere una vita migliore. Hanno visto nell'America qualcosa di
più grande che una somma delle nostre ambizioni individuali; più
grande di tutte le differenze di nascita, censo o fazione.

Questo è il viaggio che continuiamo oggi. Rimaniamo la nazione più
prospera, più potente della Terra. I nostri lavoratori non sono meno
produttivi rispetto a quando è cominciata la crisi. Le nostre menti
non sono meno inventive, i nostri beni e servizi non meno necessari di
quanto lo fossero la settimana scorsa, o il mese scorso o l'anno
scorso. Le nostre capacità rimangono inalterate. Ma è di certo passato
il tempo dell'immobilismo, della protezione di interessi ristretti e
del rinvio di decisioni spiacevoli. A partire da oggi, dobbiamo
rialzarci, toglierci di dosso la polvere, e ricominciare il lavoro
della ricostruzione dell'America.

Perché ovunque volgiamo lo sguardo, c'è lavoro da fare. Lo stato
dell'economia richiede un'azione, forte e rapida, e noi agiremo - non
solo per creare nuovi posti di lavoro, ma per gettare le nuova
fondamenta della crescita.

Costruiremo le strade e i ponti, le reti elettriche e le linee
digitali che alimentano i nostri commerci e ci legano gli uni agli
altri. Restituiremo alla scienza il suo giusto posto e maneggeremo le
meraviglie della tecnologia in modo da risollevare la qualità
dell'assistenza sanitaria e abbassarne i costi.

Imbriglieremo il sole e i venti e il suolo per alimentare le nostre
auto e mandare avanti le nostre fabbriche.
E trasformeremo le nostre scuole, i college e le università per venire
incontro alle esigenze dei tempi nuovi. Possiamo farcela. E lo faremo.

Ora, ci sono alcuni che contestano le dimensioni delle nostre
ambizioni - pensando che il nostro sistema non può tollerare troppi
grandi progetti. Costoro hanno corta memoria. Perché dimenticano quel
che questo paese ha già fatto. Quel che uomini e donne possono
ottenere quando l'immaginazione si unisce alla volontà comune, e la
necessità al coraggio.

Quel che i cinici non riescono a capire è che il terreno gli è
scivolato sotto i piedi. Gli argomenti politici stantii che ci hanno
consumato tanto a lungo non sono più applicabili. La domanda che
formuliamo oggi non è se il nostro governo sia troppo grande o troppo
piccolo, ma se funzioni o meno - se aiuti le famiglie a trovare un
lavoro decentemente pagato, cure accessibili, una pensione degna.
Laddove la risposta sia positiva, noi intendiamo andare avanti. Dove
sia negativa, metteremo fine a quelle politiche. E coloro che
gestiscono i soldi della collettività saranno chiamati a risponderne,
affinché spendano in modo saggio, riformino le cattive abitudini, e
facciano i loro affari alla luce del sole - perché solo allora potremo
restaurare la vitale fiducia tra il popolo e il suo governo.

La questione di fronte a noi non è se il mercato sia una forza del
bene o del male. Il suo potere di generare benessere ed espandere la
libertà è rimasto intatto. Ma la crisi ci ricorda che senza un occhio
rigoroso, il mercato può andare fuori controllo e la nazione non può
prosperare a lungo quando il mercato favorisce solo i già ricchi. Il
successo della nostra economia è sempre dipeso non solo dalle
dimensioni del nostro Pil, ma dall'ampiezza della nostra prosperità,
dalla nostra capacità di estendere le opportunità per tutti coloro che
abbiano volontà - non per fare beneficenza ma perché è la strada più
sicura per il nostro bene comune.

Quanto alla nostra difesa comune, noi respingiamo come falsa la scelta
tra sicurezza e ideali. I nostri Padri Fondatori, messi di fronte a
pericoli che noi a mala pena riusciamo a immaginare, hanno stilato una
carta che garantisca l'autorità della legge e i diritti
dell'individuo, una carta che si è espansa con il sangue delle
generazioni. Quegli ideali illuminano ancora il mondo, e noi non vi
rinunceremo in nome di qualche espediente. E così, per tutti i popoli
e i governi che ci guardano oggi, dalle più grandi capitali al piccolo
villaggio dove è nato mio padre: sappiate che l'America è amica di
ogni nazione e di ogni uomo, donna e bambino che sia alla ricerca di
un futuro di pace e dignità, e che noi siamo pronti ad aprire la
strada ancora una volta.

Ricordiamoci che le precedenti generazioni hanno sgominato il fascismo
e il comunismo non solo con i missili e i carriarmati, ma con alleanze
solide e convinzioni tenaci. Hanno capito che il nostro potere da solo
non può proteggerci, né ci autorizza a fare come più ci aggrada. Al
contrario, sapevano che il nostro potere cresce quanto più lo si usa
con prudenza. La nostra sicurezza emana dalla giustezza della nostra
causa, dalla forza del nostro esempio, dalle qualità dell'umiltà e del
ritegno.

Noi siamo i custodi di questa eredità. Guidati ancora una volta dai
principi, possiamo affrontare le nuove minacce che richiederanno
sforzi ancora maggiori - una cooperazione e comprensione ancora
maggiori tra le nazioni. Cominceremo a lasciare responsabilmente
l'Iraq alla sua gente, e a forgiare una pace duramente guadagnata in
Afghanistan. Con i vecchi amici e i vecchi nemici, lavoreremo senza
sosta per diminuire la minaccia nucleare, e respingere lo spettro di
un pianeta che si surriscalda. Non chiederemo scusa per il nostro
stile di vita, né ci batteremo in sua difesa. E a coloro che cercano
di raggiungere i propri obiettivi creando terrore e massacrando gli
innocenti, noi diciamo adesso che il nostro spirito è più forte e non
può essere infranto. Voi non ci sopravviverete, e noi vi
sconfiggeremo.

Perché noi sappiamo che il nostro retaggio "a patchwork" è una forza e
non una debolezza. Noi siamo una nazione di cristiani e musulmani,
ebrei e induisti e non credenti. Noi siamo formati da ciascun
linguaggio e cultura disegnata in ogni angolo di questa Terra; e
poiché abbiamo assaggiato l'amaro sapore della Guerra civile e della
segregazione razziale e siamo emersi da quell'oscuro capitolo più
forti e più uniti, noi non possiamo far altro che credere che i vecchi
odi prima o poi passeranno, che le linee tribali saranno presto
dissolte, che se il mondo si è rimpicciolito, la nostra comune umanità
dovrà riscoprire se stessa; e che l'America deve giocare il suo ruolo
nel far entrare il mondo in una nuova era di pace.

Per il mondo musulmano noi indichiamo una nuova strada, basata sul
reciproco interesse e sul mutuo rispetto. A quei leader in giro per il
mondo che cercano di fomentare conflitti o scaricano sull'Occidente i
mali delle loro società - sappiate che i vostri popoli vi
giudicheranno su quello che sapete costruire, non su quello che
distruggete. A quelli che arrivano al potere attraverso la corruzione
e la disonestà e mettendo a tacere il dissenso, sappiate che siete
dalla parte sbagliata della Storia; ma che vi tenderemo la mano se
sarete pronti ad aprire il vostro pugno.

Alla gente delle nazioni povere, noi promettiamo di lavorare insieme
per far fiorire le vostre campagne e per pulire i vostri corsi
d'acqua; per nutrire i corpi e le menti affamate. E a quelle nazioni,
come la nostra. che godono di una relativa ricchezza, noi diciamo che
non si può più sopportare l'indifferenza verso chi soffre fuori dai
nostri confini; né noi possiamo continuare a consumare le risorse del
mondo senza considerare gli effetti. Perché il mondo è cambiato e noi
dobbiamo cambiare con esso.

Se consideriamo la strada che si apre davanti a noi, noi dobbiamo
ricordare con umile gratitudine quegli americani coraggiosi che,
proprio in queste ore, controllano lontani deserti e montagne. Essi
hanno qualcosa da dirci oggi, proprio come gli eroi caduti che
giacciono ad Arlington mormorano attraverso il tempo. Noi li onoriamo
non solo perché sono i guardiani della nostra libertà, ma perché essi
incarnano lo spirito di servizio: una volontà di trovare significato
in qualcosa più grande di loro. In questo momento - un momento che
definirà una generazione - è precisamente questo lo spirito che deve
abitare in tutti noi.

Per tanto che un governo possa e debba fare, alla fine è sulla fede e
la determinazione del popolo americano che questa nazione si fonda. E'
la gentilezza nell'accogliere uno straniero quando gli argini si
rompono, la generosità dei lavoratori che preferiscono tagliare il
proprio orario di lavoro piuttosto che vedere un amico perdere il
posto, che ci hanno guidato nei nostri momenti più oscuri. E' il
coraggio dei vigili del fuoco nel precipitarsi in una scala invasa dal
fumo, ma anche la volontà di un genitore di nutrire il proprio figlio,
che alla fine decidono del nostro destino.

Forse le nostre sfide sono nuove. Gli strumenti con cui le affrontiamo
forse sono nuovi. Ma i valori da cui dipende il nostro successo -
lavoro duro e onestà, coraggio e fair play, tolleranza e curiosità,
lealtà e patriottismo - tutto questo è vecchio. Sono cose vere. Sono
state la forza tranquilla del progresso nel corso di tutta la nostra
storia. Quel che è necessario ora è un ritorno a queste verità. Quel
che ci viene chiesto è una nuova era di responsabilità - il
riconoscimento, da parte di ogni americano, che abbiamo un dovere
verso noi stessi, la nostra nazione, il mondo, doveri che non dobbiamo
accettare mugugnando ma abbracciare con gioia, fermi nella
consapevolezza che non c'è nulla di più soddisfacente per lo spirito,
così importante per la definizione del carattere, che darsi
completamente per una causa difficile.

Questo è il prezzo e la promessa della cittadinanza.

Questa è la fonte della nostra fiducia - la consapevolezza che Dio ci
ha chiamato a forgiare un destino incerto.

Questo è il significato della nostra libertà e del nostro credo -
perché uomini, donne e bambini di ogni razza e di ogni fede possono
unirsi nella festa in questo Mall magnifico, e perché un uomo il cui
padre meno di sessanta anni fa non avrebbe neanche potuto essere
servito in un ristorante ora può trovarsi di fronte a voi per
pronunciare il giuramento più sacro di tutti.

Perciò diamo a questa giornata il segno della memoria, di chi siamo e
di quanta strada abbiamo fatto. Nell'anno in cui l'America è nata, nel
più freddo dei mesi, una piccola banda di patrioti rannicchiati
intorno a falò morenti sulle rive di un fiume ghiacciato. La capitale
era stata abbandonata. Il nemico avanzava. La neve era macchiata di
sangue. Nel momento in cui l'esito della nostra rivoluzione era in
dubbio come non mai, il padre della nostra nazione ordinò che si
leggessero queste parole al popolo:

"Che si dica al futuro del mondo... che nel profondo dell'inverno,
quando possono sopravvivere solo la speranza e la virtù... Che la
città e la campagna, allarmate da un pericolo comune, si sono unite
per affrontarlo".

America. Di fronte ai nostri pericoli comuni, in questo inverno dei
nostri stenti, ricordiamo queste parole senza tempo. Con speranza e
virtù, affrontiamo con coraggio le correnti ghiacciate, e sopportiamo
quel che le tempeste ci porteranno. Facciamo sì che i figli dei nostri
figli dicano che quando siamo stati messi alla prova non abbiamo
permesso che questo viaggio finisse, che non abbiamo voltato le spalle
e non siamo caduti. E con gli occhi fissi sull'orizzonte e la grazia
di Dio su di noi, abbiamo portato avanti il grande dono della libertà
e l'abbiamo consegnato intatto alle generazioni future.
il macedone.
2009-01-21 11:58:46 UTC
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Post by jolly0
lo rocordate moretti, con sta frase che divenne il tormentone di tutta
la dirigenza del PCI (e derivati)?
ecco, finalmente ieri, dopo anni di aspettative tradite, sono riuscita
a sentire davvero un discorso di sinistra. Quella vera, seria.
copio incollo il discorso di Obama (fonte Repubblica)
IL DISCORSO
Rimettiamoci al lavoro insieme
per ricostruire una grande America
di BARACK OBAMA
ciao cara, io non l'ho letto ma l'ho ascoltato, e più che qualcosa di
sinistra mi è sembrato un discorso di buon senso.
bisogna vedere se riuscirà a concretizzare e sopratutto se le lobby lo
lasceranno concretizzare, speriamo bene.
Pimpa
2009-01-21 12:28:34 UTC
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"jolly0" <***@gmail.com> ha scritto nel messaggio news:029e9ed1-ac86-4045-a75a-***@a39g2000prl.googlegroups.com...
lo rocordate moretti, con sta frase che divenne il tormentone di tutta
la dirigenza del PCI (e derivati)?

ecco, finalmente ieri, dopo anni di aspettative tradite, sono riuscita
a sentire davvero un discorso di sinistra. Quella vera, seria.
copio incollo il discorso di Obama (fonte Repubblica)

[cut]

grazie, salvato.
il macedone.
2009-01-22 08:42:29 UTC
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Post by jolly0
lo rocordate moretti, con sta frase che divenne il tormentone di tutta
la dirigenza del PCI (e derivati)?
ecco, finalmente ieri, dopo anni di aspettative tradite, sono riuscita
a sentire davvero un discorso di sinistra. Quella vera, seria.
copio incollo il discorso di Obama (fonte Repubblica)
IL DISCORSO
Rimettiamoci al lavoro insieme
per ricostruire una grande America
di BARACK OBAMA
oh faccia da culo, almeno rispondi... anche fosse solo per dirmi che
ho detto una minchiata!! :oÞ

in fondosono sono l'unico sfigato assieme a pimpa che ti ha risposto a
sto pippone che solo a vederlo fa paura assai.
un po di gratitudine, no? :oÞ
jolly0
2009-01-22 08:54:04 UTC
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Post by jolly0
lo rocordate moretti, con sta frase che divenne il tormentone di tutta
la dirigenza del PCI (e derivati)?
ecco, finalmente ieri, dopo anni di aspettative tradite, sono riuscita
a sentire davvero un discorso di sinistra. Quella vera, seria.
copio incollo il discorso di Obama (fonte Repubblica)
IL DISCORSO
Rimettiamoci al lavoro insieme
per ricostruire una grande America
di BARACK OBAMA
oh  faccia da culo, almeno rispondi...  anche fosse solo per dirmi che
ho detto una minchiata!! :oÞ
buongiorno, vedo che ci siamo alzati col piede sbagliato, me ne duole
per te, ma ammazzarti di canne ti assicuro che non ti risolverà la
vita
in fondosono sono l'unico sfigato assieme a pimpa che ti ha risposto a
sto pippone che solo a vederlo fa paura assai.
un po di gratitudine, no? :oÞ
il macedone.
2009-01-22 09:14:28 UTC
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Post by jolly0
Post by jolly0
lo rocordate moretti, con sta frase che divenne il tormentone di tutta
la dirigenza del PCI (e derivati)?
ecco, finalmente ieri, dopo anni di aspettative tradite, sono riuscita
a sentire davvero un discorso di sinistra. Quella vera, seria.
copio incollo il discorso di Obama (fonte Repubblica)
IL DISCORSO
Rimettiamoci al lavoro insieme
per ricostruire una grande America
di BARACK OBAMA
oh  faccia da culo, almeno rispondi...  anche fosse solo per dirmi che
ho detto una minchiata!! :oÞ
buongiorno, vedo che ci siamo alzati col piede sbagliato, me ne duole
per te, ma ammazzarti di canne ti assicuro che non ti risolverà la
vita
ma che carina che sei! grazie per il consiglio.
Post by jolly0
in fondosono sono l'unico sfigato assieme a pimpa che ti ha risposto a
sto pippone che solo a vederlo fa paura assai.
un po di gratitudine, no? :oÞ
jolly0
2009-01-22 12:07:47 UTC
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Post by jolly0
Post by jolly0
lo rocordate moretti, con sta frase che divenne il tormentone di tutta
la dirigenza del PCI (e derivati)?
ecco, finalmente ieri, dopo anni di aspettative tradite, sono riuscita
a sentire davvero un discorso di sinistra. Quella vera, seria.
copio incollo il discorso di Obama (fonte Repubblica)
IL DISCORSO
Rimettiamoci al lavoro insieme
per ricostruire una grande America
di BARACK OBAMA
oh  faccia da culo, almeno rispondi...  anche fosse solo per dirmi che
ho detto una minchiata!! :oÞ
buongiorno, vedo che ci siamo alzati col piede sbagliato, me ne duole
per te, ma ammazzarti di canne ti assicuro che non ti risolverà la
vita
ma che carina che sei!    grazie per il consiglio.
:-P
il macedone.
2009-01-22 13:06:10 UTC
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Post by jolly0
Post by jolly0
lo rocordate moretti, con sta frase che divenne il tormentone di tutta
la dirigenza del PCI (e derivati)?
ecco, finalmente ieri, dopo anni di aspettative tradite, sono riuscita
a sentire davvero un discorso di sinistra. Quella vera, seria.
copio incollo il discorso di Obama (fonte Repubblica)
IL DISCORSO
Rimettiamoci al lavoro insieme
per ricostruire una grande America
di BARACK OBAMA
oh  faccia da culo, almeno rispondi...  anche fosse solo per dirmi che
ho detto una minchiata!! :oÞ
buongiorno, vedo che ci siamo alzati col piede sbagliato, me ne duole
per te, ma ammazzarti di canne ti assicuro che non ti risolverà la
vita
ma che carina che sei!    grazie per il consiglio.
:-P
se vuoi essere perdonata, mi devi invitare a cena, con cibi e vini di
qualità. per quanto riguarda le canne non preoccuparti a quelle ci
penso io, non offenderti ma sull'erba sono esigente e mi fido solo di
me, sentirai che robbba. B-)
jolly0
2009-01-22 13:32:31 UTC
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Post by il macedone.
Post by il macedone.
Post by jolly0
Post by il macedone.
oh faccia da culo, almeno rispondi... anche fosse solo per dirmi che
ho detto una minchiata!! :oÞ
buongiorno, vedo che ci siamo alzati col piede sbagliato, me ne duole
per te, ma ammazzarti di canne ti assicuro che non ti risolverà la
vita
ma che carina che sei! grazie per il consiglio.
:-P
se vuoi essere perdonata,
ma anche no, se ciò ti cagiona sforzo o se ti dovessi accaldare a cercarmi
colpe :-PPP
Post by il macedone.
mi devi invitare a cena,
mio caro, questo credo che al momento sia assai difficile.
in genere io gli uomini li ho "per" cena, preferibilmente già depilati.
vuoi fare quella fine?
vuoi che la tua compagna ti rimpianga per sempre e che i tuoi clinti non
vedano più l'ora? :-P
Post by il macedone.
con cibi e vini di qualità.
bè sul cibo, come si suol dire lo porteresti tu, conto sulla freschezza,
al vino nuntepreocupà.
feci un paio di corsi per distinguere il bianco da quello nero ;-)
Post by il macedone.
per quanto riguarda le canne non preoccuparti a quelle ci
penso io, non offenderti ma sull'erba sono esigente e mi fido solo di
me, sentirai che robbba. B-)
se possibile, preferirei ti astenessi nelle 72 precedenti l'incontro.
odio il sapore delle droghe nella carne

piesse
sto aspettando il mazzo di rose rosse affinchè possa dimenticarmi quel
"faccia da culo".
Il che non significa che io non ce l'abbia, intendiamoci, ma non sta bene
dirlo in pubblico ad una signora :-P
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
il macedone.
2009-01-22 14:04:39 UTC
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Post by jolly0
Post by il macedone.
Post by il macedone.
Post by jolly0
Post by il macedone.
oh faccia da culo, almeno rispondi... anche fosse solo per dirmi che
ho detto una minchiata!! :oÞ
buongiorno, vedo che ci siamo alzati col piede sbagliato, me ne duole
per te, ma ammazzarti di canne ti assicuro che non ti risolverà la
vita
ma che carina che sei! grazie per il consiglio.
:-P
se vuoi essere perdonata,
ma anche no, se ciò ti cagiona sforzo o se ti dovessi accaldare a cercarmi
colpe :-PPP
Post by il macedone.
mi devi invitare a cena,
mio caro, questo credo che al momento sia assai difficile.
in genere io gli uomini li ho "per" cena, preferibilmente già depilati.
vuoi fare quella fine?
vuoi che la tua compagna ti rimpianga per sempre e che i tuoi clinti non
vedano più l'ora? :-P
Post by il macedone.
con cibi e vini di qualità.
bè sul cibo, come si suol dire lo porteresti tu, conto sulla freschezza,
al vino nuntepreocupà.
feci un paio di corsi per distinguere il bianco da quello nero ;-)
Post by il macedone.
per quanto riguarda le canne non preoccuparti a quelle ci
penso io, non offenderti ma sull'erba sono esigente e mi fido solo di
me, sentirai che robbba. B-)
se possibile, preferirei ti astenessi nelle 72 precedenti l'incontro.
odio il sapore delle droghe nella carne
piesse
sto aspettando il mazzo di rose rosse affinchè possa dimenticarmi quel
"faccia da culo".
Il che non significa che io non ce l'abbia, intendiamoci, ma non sta bene
dirlo in pubblico ad una signora :-P
si è vero non avrei dovuto, sono stato un cafone, mi spiace. ma per il
resto? mica ho capito, ma che me voi magnà.
jolly0
2009-01-22 15:21:37 UTC
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Post by il macedone.
Post by jolly0
Post by il macedone.
Post by jolly0
oh  faccia da culo, almeno rispondi...  anche fosse solo per dirmi che
ho detto una minchiata!! :oÞ
buongiorno, vedo che ci siamo alzati col piede sbagliato, me ne duole
per te, ma ammazzarti di canne ti assicuro che non ti risolverà la
vita
ma che carina che sei!    grazie per il consiglio.
 :-P
se vuoi essere perdonata,
ma anche no, se ciò ti cagiona sforzo o se ti dovessi accaldare a cercarmi
colpe :-PPP
Post by il macedone.
mi devi invitare a cena,
mio caro, questo credo che al momento sia assai difficile.
in genere io gli uomini li ho "per" cena, preferibilmente già depilati.
vuoi fare quella fine?
vuoi che la tua compagna ti rimpianga per sempre e che i tuoi clinti non
vedano più l'ora?  :-P
Post by il macedone.
con cibi e vini di qualità.
bè sul cibo, come si suol dire lo porteresti tu, conto sulla freschezza,
al vino nuntepreocupà.
feci un paio di corsi per distinguere il bianco da quello nero ;-)
Post by il macedone.
per quanto riguarda le canne non preoccuparti a quelle ci
penso io, non offenderti ma sull'erba sono esigente e mi fido solo di
me, sentirai che robbba. B-)
se possibile, preferirei ti astenessi nelle 72 precedenti l'incontro.
odio il sapore delle droghe nella carne
piesse
sto aspettando il mazzo di rose rosse affinchè possa dimenticarmi quel
"faccia da culo".
Il che non significa che io non ce l'abbia, intendiamoci, ma non sta bene
dirlo in pubblico ad una signora :-P
si è vero non avrei dovuto, sono stato un cafone, mi spiace. ma per il
resto? mica ho capito, ma che me voi magnà
certo, perchè sei indigesto?
Rosella
2009-01-29 17:22:32 UTC
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Post by jolly0
IL DISCORSO
Rimettiamoci al lavoro insieme
per ricostruire una grande America
di BARACK OBAMA
Il dirigente scolastico della scuola di mio figlio (elementari) oggi ha
proposto hai genitori di selezionare alcune parti di questo discorso per
darlo in pasto ai bambini come spunto di riflessione.

Rosella
Rosella
2009-01-29 17:39:29 UTC
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Post by Rosella
Post by jolly0
IL DISCORSO
Rimettiamoci al lavoro insieme
per ricostruire una grande America
di BARACK OBAMA
Il dirigente scolastico della scuola di mio figlio (elementari) oggi
ha proposto *h*ai genitori di selezionare alcune parti di questo
discorso per darlo in pasto ai bambini come spunto di riflessione.
Vabbè, la prossima volta faccio scrivere a mio figlio. ^_^

Rosella

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