Discussione:
Alla luce del sole
(troppo vecchio per rispondere)
Nathan
2005-02-07 20:59:48 UTC
Permalink
Ciao coglionazzi,
(ovviamente rivolto ai nuovi, per dire, il bradipo e il birraio per
me sono già vecchi e quindi esclusi), vi invito a vedere il film.
E' la storia di un uomo che fa le cose che deve fare, anche se ha
paura. Chi ci vede un eroe può essenzialmente andare affanculo, in
seconda battuta può aprire un dibattito.
Per il resto noto, con piacere, che il branco (rotfl^3) è in standby.
Ritornerà, abbiate fede, la desertificazione è solo.<--- punto

Ciao
Nat
Celio Vibenna
2005-02-07 21:31:51 UTC
Permalink
Post by Nathan
Ciao coglionazzi,
(ovviamente rivolto ai nuovi, per dire, il bradipo e il birraio per
me sono già vecchi e quindi esclusi), vi invito a vedere il film.
E' la storia di un uomo che fa le cose che deve fare, anche se ha
paura. Chi ci vede un eroe può essenzialmente andare affanculo, in
seconda battuta può aprire un dibattito.
No, grazie, devo ancora vederlo. Appena trovo qualcuno che ci viene insieme
a me, andare al cinema da solo mi mette tristezza.
Post by Nathan
Per il resto noto, con piacere, che il branco (rotfl^3) è in standby.
Ritornerà, abbiate fede, la desertificazione è solo.<--- punto
In fondo è solo un mom
TT
2005-02-07 21:39:13 UTC
Permalink
Il Mon, 07 Feb 2005 21:31:51 GMT, Celio Vibenna
Post by Celio Vibenna
a me, andare al cinema da solo mi mette tristezza.
invece è per natura una attività solitaria (vedere il film)
--

TT
http://www.usefilm.com/member/trnntn
Nathan
2005-02-07 21:52:08 UTC
Permalink
Post by TT
Post by Celio Vibenna
a me, andare al cinema da solo mi mette tristezza.
invece è per natura una attività solitaria (vedere il film)
Sono assolutamente d'accordo con te, per me metabolizzare un film
va oltre i titoli di coda, il tragitto verso casa è sempre film e
doverne parlare/discutere rompe l'atmosfera, il personale livello
di immedesimazione/riconoscimento.

Ciao
Nat
Fatina_degli_Elfi
2005-02-07 21:58:22 UTC
Permalink
Post by Nathan
Post by TT
invece è per natura una attività solitaria (vedere il film)
Sono assolutamente d'accordo con te, per me metabolizzare un film
va oltre i titoli di coda, il tragitto verso casa è sempre film e
doverne parlare/discutere rompe l'atmosfera, il personale livello
di immedesimazione/riconoscimento.
Sono d'accordo con entrambi.
O meglio, se trattasi di un filmetto leggero amo vederlo
in compagnia, specie se comico.
Ma se trattasi di un film tipo *Dogville* o *Sotto falso nome*
oppure * Mare Dentro*, tanto per citare gli ultimi che ricordo con
grande nostalgia, preferisco senza dubbio vederli in solitudine,
meglio se nel silenzio più assoluto.
Per questo mi chiudo in casa e li guardo.
Sono anche riuscita a vedermi 3 film di Bergman in un giorno,
poi ho quasi collassato comunque ;-)
--
"Ho vinto solo il vizio
di strapparmi la fede
a contatto con il mio regno di improvvise
somministrazioni di dubbi
il mio senso di continuità a singhiozzo"
A.Rosselli
birraio
2005-02-08 10:46:54 UTC
Permalink
Post by Fatina_degli_Elfi
Sono d'accordo con entrambi.
O meglio, se trattasi di un filmetto leggero amo vederlo in compagnia,
specie se comico.
mah, di solito e' proprio per i film comici che ho le maggiori difficolta'
a farmi accompagnare. L'ultima volta a vedere "Shaolin Soccer" e' venuto
un divorziando al lumicino. A una battuta del tipo:
"Fratello, guarda che il suicido non e' un buona soluzione!"

a momenti si metteva a piangere.

Sempre meglio del dibbaTTito comunque.

Ricordo ancora i gloriosi tempi delll'universita', il grupo tipico era
formato da 3/4 studenti, tipicamente tre di facolta' scientifiche ed
una psicologa o letterata e il film era sempre inevitabilmente una cosa
tipo "Prenom Carmen" di Godard. All'uscita gli uomini si rivolgevano
rapide occhiate con lo sguardo terrorizzato ed ansioso tipico di non ha
capito una mazza dall'inizio alla fine ma sa che deve dire qualcosa di
molto intelligente, e pure in fretta. Il meno sveglio (sovente io)
non reggendo alla tensione, partiva forse con un po' troppo impegnativo:
"ma che razza di caca..."

ma la psicologa, con tempistica collaudata e
benevola generosita' matriarcale, lo bloccava con un

"Ehhh , che capolavoro! Che emozioni! Godard e' sempre Godard!"

ed allora dopo un primo sospiro di sollievo collettivo, via con le citazioni, i
parallelissimi, Truffaut, Leluche, addirittura Melville e chi piu' ne ha
piu' ne metta.
Che strano, a ripensarci in realta' probabilmente mi divertivo parecchio
anche se non me ne rendevo conto.


Stammi bene,
b.
Achab
2005-02-08 11:38:20 UTC
Permalink
Post by birraio
"Ehhh , che capolavoro! Che emozioni! Godard e' sempre Godard!"
A me Godard fa un brutto effetto. Ma proprio brutto!!!
Post by birraio
ed allora dopo un primo sospiro di sollievo collettivo, via con le citazioni, i
parallelissimi, Truffaut, Leluche, addirittura Melville e chi piu' ne ha
piu' ne metta.
Accostamento non piacevole (a parer mio chiaramente): non credo che il
miglior film di Godard possa essere paragonato ad un lavoro come Effetto
Notte oppure Fahrenheit 451. film che tutto sommato è tra quelli giovanili
di Truffaut.;

Di melville ho visto solo "I senza Nome", mi è parso un buon lavoro ma
troppo
sofferto.
Comunque al di sopra di Godard ( sempre a mio sommesso avviso).
Post by birraio
Stammi bene,
b.
Anche tu.

A.
birraio
2005-02-08 12:11:21 UTC
Permalink
Post by Achab
Accostamento non piacevole (a parer mio chiaramente): non credo che il
miglior film di Godard possa essere paragonato ad un lavoro come Effetto
Notte oppure Fahrenheit 451. film che tutto sommato è tra quelli
giovanili di Truffaut.;
boh in generale nel cinema francese ci percepisco sempre una specie di
"olezzo borghese", spesso peraltro dichiarato, che a me personalmente fa
venire l'emicrania. Anche le cose diciamo trasgressive (alla Godard), sono
trasgressive nei confronti di una morale borghese. Certo Fahrenheit 451 si
sottrae a tutto cio', ed anche "Il ragazzo selvaggio" che all'epoca mi
fece riflettere, ed oggi, che di ragazzi selvaggi allevati dagli animali e
poi "salvati" dall'uomo per condurre poi una vita in preda all'alcolismo e
all'autodistruzione ve n'e' stati piu' d'uno, mi fa riflettere ancor di
piu'.
Francamente "Effetto notte" non l'ho mai capito. So che come
tesi e' demenziale ma il film "sul cinema" che mi ha piu' colpito e'
l'apparentemente poliziesco "Omicidio in diretta" di De Palma, che in
realta' imho altro non e' che un lungo omaggio al cinema e sopratutto
alla stessa tecnica cinematografica, alla fascinazione del gioco degli specchi
tra il guardare e l'essere guardati, tra il vedere e il ricordare.
Post by Achab
Di melville ho visto solo "I senza Nome", mi è parso un buon lavoro ma
troppo
sofferto.
Comunque al di sopra di Godard ( sempre a mio sommesso avviso).
sono d'accordo.


Stammi bene,
b.
lana
2005-02-08 13:17:14 UTC
Permalink
Il Mon, 07 Feb 2005 21:58:22 GMT, "Fatina_degli_Elfi"
<***@libero.it> ha scritto:

mi infilo qui così rispondo a tutti...
Post by Fatina_degli_Elfi
Post by Nathan
Post by TT
invece è per natura una attività solitaria (vedere il film)
Sono assolutamente d'accordo con te, per me metabolizzare un film
va oltre i titoli di coda, il tragitto verso casa è sempre film e
doverne parlare/discutere rompe l'atmosfera, il personale livello
di immedesimazione/riconoscimento.
Sono d'accordo con entrambi.
O meglio, se trattasi di un filmetto leggero amo vederlo
in compagnia, specie se comico.
Ma se trattasi di un film tipo *Dogville* o *Sotto falso nome*
oppure * Mare Dentro*, tanto per citare gli ultimi che ricordo con
grande nostalgia, preferisco senza dubbio vederli in solitudine,
meglio se nel silenzio più assoluto.
Per questo mi chiudo in casa e li guardo.
Sono anche riuscita a vedermi 3 film di Bergman in un giorno,
poi ho quasi collassato comunque ;-)
Io preferisco avere qualcuno con cui andare al cinema. Sarà che a me
non piace entrare in un posto chiuso e buio soprattutto la sera.
I film comici sono belli da vedere in compagnia, anzi, a volte te li
godi anche di più, metre i film più impegnativi è bello vederli con
qualcuno che apprezza o che in qualche modo ha una visione del cinema
simile alla tua, oppure da soli.
Mi piace però non dover per forza parlare del film (o anche di altro,
a volte) dopo la visione. Per questo trovo che sia importante con chi
si va al cinema.
In casa va bene tutto, ma per me non è il giusto modo di vedere certi
film, al limite bene per rivederli una seconda, terza, etc. volta.
Ovviamente tutto imho.
Roberto Re
2005-02-08 14:44:47 UTC
Permalink
Post by lana
In casa va bene tutto, ma per me non è il giusto modo di vedere certi
film, al limite bene per rivederli una seconda, terza, etc. volta.
"il cuoco ,il ladro ,sua moglie e l'amante" di Greenway avrei una
certa paura a riguardarlo a casa da solo ;-PPP

Ciao ;)
Rob
lana
2005-02-10 15:46:53 UTC
Permalink
Post by Roberto Re
"il cuoco ,il ladro ,sua moglie e l'amante" di Greenway avrei una
certa paura a riguardarlo a casa da solo ;-PPP
Ciao ;)
Rob
Però devi ammettere che è un bel film...
:-p
Roberto Re
2005-02-11 08:15:45 UTC
Permalink
Post by lana
Post by Roberto Re
"il cuoco ,il ladro ,sua moglie e l'amante" di Greenway avrei una
certa paura a riguardarlo a casa da solo ;-PPP
Ciao ;)
Rob
Però devi ammettere che è un bel film...
:-p
Mi ha colpito il simbolismo dei colori ... tant'e' che me lo ricordo
ancora ... come sai non sono un gran cinofilo e generalmente tendo a
dimenticare i film che ho visto ...

ciao
R.
Djellaba la Sanguinaria
2005-02-11 12:54:55 UTC
Permalink
Addi', Fri, 11 Feb 2005 09:15:45 +0100, Roberto Re profferi' (oltre alle
Post by Roberto Re
ancora ... come sai non sono un gran cinofilo e generalmente tendo a
Che c'entrano i cani coi film? :-)
--
+-------------------------+
| Djellaba la Sanguinaria | cinEfilo, robbo... cinEfilo....
+-------------------------+
!l3gg3r3 l'1nd1r1zz0 PR1M4 d1 p1g14r3 s3nd!
Pedro Pedreiro
2005-02-08 22:41:36 UTC
Permalink
Post by lana
Il Mon, 07 Feb 2005 21:58:22 GMT, "Fatina_degli_Elfi"
Lanuccia sei proprio tu?
lana
2005-02-10 15:46:49 UTC
Permalink
Il Tue, 08 Feb 2005 22:41:36 GMT, "Pedro Pedreiro"
Post by Pedro Pedreiro
Lanuccia sei proprio tu?
Sono io, certo!
Come va, bel ragazzaccio siculo?
E Affio come se la passa?
Pedro Pedreiro
2005-02-10 20:29:22 UTC
Permalink
Post by lana
Il Tue, 08 Feb 2005 22:41:36 GMT, "Pedro Pedreiro"
Post by Pedro Pedreiro
Lanuccia sei proprio tu?
Sono io, certo!
Come va, bel ragazzaccio siculo?
E Affio come se la passa?
Ce la passiamo tutti bene!
Affio e Isidoro sono sempre in conflitto e purtroppo prevale Isidoro!
Tu non mi conosci, io sono Pedro e vivo aspettando ...


Un beso

Pedro Pedreiro
TT
2005-02-10 20:57:51 UTC
Permalink
Il Thu, 10 Feb 2005 20:29:22 GMT, "Pedro Pedreiro"
Post by Pedro Pedreiro
Tu non mi conosci, io sono Pedro e vivo aspettando ...
e Pablo....che mi dici di lui?
--

TT
http://www.usefilm.com/member/trnntn
Djellaba la Sanguinaria
2005-02-10 21:21:56 UTC
Permalink
Addi', Thu, 10 Feb 2005 21:57:51 +0100, TT profferi' (oltre alle solite
Post by TT
Post by Pedro Pedreiro
Tu non mi conosci, io sono Pedro e vivo aspettando ...
e Pablo....che mi dici di lui?
Si spera che qualcuno di questi si ricordi di pagare l'affitto ogni tanto,
a questo punto :)
--
+-------------------------+
| Djellaba la Sanguinaria | l'hai fatto tu? no, pensavo toccasse a te!
+-------------------------+
!l3gg3r3 l'1nd1r1zz0 PR1M4 d1 p1g14r3 s3nd!
TT
2005-02-10 21:31:10 UTC
Permalink
Il 10 Feb 2005 22:21:56 +0100, Djellaba la Sanguinaria
Post by Djellaba la Sanguinaria
Addi', Thu, 10 Feb 2005 21:57:51 +0100, TT profferi' (oltre alle solite
Post by TT
Post by Pedro Pedreiro
Tu non mi conosci, io sono Pedro e vivo aspettando ...
e Pablo....che mi dici di lui?
Si spera che qualcuno di questi si ricordi di pagare l'affitto ogni tanto,
a questo punto :)
non c'è mica bisogno
ha un amico che con le mani può fare castelli...
costruire autostrade...
e parlare con lui
--

TT
http://www.usefilm.com/member/trnntn
lana
2005-02-11 14:10:33 UTC
Permalink
Post by TT
Il 10 Feb 2005 22:21:56 +0100, Djellaba la Sanguinaria
Post by Djellaba la Sanguinaria
Addi', Thu, 10 Feb 2005 21:57:51 +0100, TT profferi' (oltre alle solite
Post by TT
Post by Pedro Pedreiro
Tu non mi conosci, io sono Pedro e vivo aspettando ...
e Pablo....che mi dici di lui?
Si spera che qualcuno di questi si ricordi di pagare l'affitto ogni tanto,
a questo punto :)
non c'è mica bisogno
ha un amico che con le mani può fare castelli...
costruire autostrade...
e parlare con lui
Parla con lui con le mani???
Ma chi è questo fenomeno?
TT
2005-02-11 20:33:00 UTC
Permalink
Post by lana
Parla con lui con le mani???
Ma chi è questo fenomeno?
prima parlava strano e io non lo capivo
però il pane con lui lo dividevo...
e il padrone non sembrava poi cattivo
--

TT
http://www.usefilm.com/member/trnntn
lana
2005-02-11 14:10:33 UTC
Permalink
Il Thu, 10 Feb 2005 20:29:22 GMT, "Pedro Pedreiro"
Post by Pedro Pedreiro
Post by lana
E Affio come se la passa?
Ce la passiamo tutti bene!
Affio e Isidoro sono sempre in conflitto e purtroppo prevale Isidoro!
Beh, il conflitto tra i due è normale, come è normale che prevalga
Isidoro, ma so che qualche volta Affio si prende belle soddisfazioni,
no? :-)
Post by Pedro Pedreiro
Tu non mi conosci, io sono Pedro e vivo aspettando ...
Piacere, Pedro. Che aspetti, Pedro?
Lo sai che chi vive aspettando.....
Beh, è un detto :-ppp
Post by Pedro Pedreiro
Un beso
Un beso anche a te, uno a Isidoro, uno ad Affio e uno alla signora di
cui non ricordo il nome ma era simpatica.
LAna
LUCE
2005-02-11 15:02:49 UTC
Permalink
Post by lana
Piacere, Pedro. Che aspetti, Pedro?
Lo sai che chi vive aspettando.....
Beh, è un detto :-ppp
pedro pedrero aspetta il tram...
Post by lana
Un beso anche a te, uno a Isidoro, uno ad Affio e uno alla signora di
cui non ricordo il nome ma era simpatica.
dici maria cammela?

LUCE ;o)
lana
2005-02-12 17:58:37 UTC
Permalink
Post by LUCE
Post by lana
Piacere, Pedro. Che aspetti, Pedro?
Lo sai che chi vive aspettando.....
Beh, è un detto :-ppp
pedro pedrero aspetta il tram...
Ah, beh, allora....
Post by LUCE
Post by lana
Un beso anche a te, uno a Isidoro, uno ad Affio e uno alla signora di
cui non ricordo il nome ma era simpatica.
dici maria cammela?
Si, proprio lei!
Ciao
Nathan
2005-02-08 19:48:23 UTC
Permalink
Post by Fatina_degli_Elfi
Post by TT
invece è per natura una attività solitaria (vedere il film)
Sono assolutamente d'accordo con te[...]
Sono d'accordo con entrambi.
Confessa: tu sei Prodi.
Post by Fatina_degli_Elfi
O meglio, se trattasi di un filmetto leggero amo vederlo
in compagnia, specie se comico.
Rutella!
Post by Fatina_degli_Elfi
Ma se trattasi di un film tipo *Dogville* o *Sotto falso nome*
oppure * Mare Dentro*, tanto per citare gli ultimi che ricordo con
grande nostalgia, preferisco senza dubbio vederli in solitudine,
meglio se nel silenzio più assoluto.
Va beh, se dobbiamo martellarci i maroni mi sa che con i titoli
non la finiamo più.
Post by Fatina_degli_Elfi
Per questo mi chiudo in casa e li guardo.
Non c'è storia, il grande schermo a tutto un altro fascino.
Post by Fatina_degli_Elfi
Sono anche riuscita a vedermi 3 film di Bergman in un giorno,
poi ho quasi collassato comunque ;-)
Per un motivo che non so, credo di non aver mai visto un di lui
fil per intero.
Cosa mi consigli? Ma soprattutto dove li trovo?

Ciao
Nat
Nathan
2005-02-07 21:44:32 UTC
Permalink
[dicevasi del fils]
Post by Celio Vibenna
No, grazie, devo ancora vederlo. Appena trovo qualcuno che ci viene
insieme a me, andare al cinema da solo mi mette tristezza.
Sensazione non discutibile, cmq al di là della personale (non)fede
mi è parso asciutto, senza glorificazioni e buonismi d'animo.
Post by Celio Vibenna
Post by Nathan
Per il resto noto, con piacere, che il branco (rotfl^3) è in standby.
Ritornerà, abbiate fede, la desertificazione è solo.<--- punto
In fondo è solo un mom
Hi, hi, hi...
Usato una volta, molto efficace.

Ciao
Nat
Achab
2005-02-08 11:46:59 UTC
Permalink
Post by Nathan
Ciao coglionazzi,
Ciao Nat,
Post by Nathan
E' la storia di un uomo che fa le cose che deve fare, anche se ha
paura. Chi ci vede un eroe può essenzialmente andare affanculo, in
seconda battuta può aprire un dibattito.
OK prendo atto.

Ora spiegami perchè le iniziative di Don Puglisi non possono essere
considerate eroiche.
In una società che considera eroi i morti di Nassirya, ai quali tributo
rispetto come uomini più che come soldati, trovo che le cose che ha fatto
quell'uomo e la sua stessa persona vadano oltre l'eroismo, ma non esiste un
termine definito ed inequivocabile. Quindi lo chiamo eroe e mi piace
considerarlo tale piuttosto che un martire.
Tanto a fare in culo mi ci hai gia mandato ;-PP

A.
Nathan
2005-02-08 19:38:31 UTC
Permalink
Post by Achab
Ciao Nat,
Ciao malfattore,
Post by Achab
Post by Nathan
E' la storia di un uomo che fa le cose che deve fare, anche se ha
paura. Chi ci vede un eroe può essenzialmente andare affanculo, in
seconda battuta può aprire un dibattito.
OK prendo atto.
Sapevo di poter contare su di te.
Post by Achab
Ora spiegami perchè le iniziative di Don Puglisi non possono essere
considerate eroiche.
Perchè ho un rifiuto verso la parola "eroe", verso il significato
che gli viene attribuito o, in seconda battuta, quello che
percepisco.
Ho avuto il dubbio che fosse solo una mia libera interpretazione,
Garzanti come prima definizione riporta:
"nelle civiltà primitive, figura mitica, essere eccezionale al quale
la comunità attribuisce imprese prodigiose".
In seconfa battuta recita:
"nel mito classico, uomo nato da una divinità e da un mortale,
dotato di eccezionali virtù e autore di gesta leggendarie"
Successivamente tenta di scendere nelle umane possibilità:
"chi dà prova di straordinario coraggio e abnegazione, spec. in
imprese guerresche; chi si sacrifica per affermare un ideale".
La mia impressione è che la prima definizione sia quella a cui fa
riferimento chiunque parli di eroi.
Alla fine ritengo che siamo ancora una civiltà primitiva dal
lato etico e morale, quindi la definizione non fa un plissé (cit.)
E questo fa in modo di dividere la moltitudine da pochi eletti che
fanno cose umanamente non arrivabili.
E' un modo per allontanare, per spingere noi tutti ad occuparci
dei soli fatti nostri contingenti, perchè di più non è possibile,
non sta nelle corde, per l'appunto non siamo eroi.
Post by Achab
In una società che considera eroi i morti di Nassirya, ai quali
tributo rispetto come uomini più che come soldati,
E mi trovi assolutamente d'accordo, ma è proprio questa modalità
che mi fa rifiutare il ricorso alla parola "eroe".
Post by Achab
trovo che le cose che ha fatto quell'uomo e la sua stessa persona
vadano oltre l'eroismo, ma non esiste un termine definito ed
inequivocabile.
Non so se tu abbia visto il film, certamente è incentrato
sull'uomo e non sul religioso, ma il fatto che abbiano collaborato
la suora e il diacono che con Don Puglisi hanno condiviso
l'esperienza del Brancaccio, mi ha dato un'idea di un uomo che ha
fatto quello che ha fatto perchè sentiva che *doveva* e non perchè
investito di qualità estranee all'umana specie.
In sintesi, per me, la figura dell'eroe è il lasciapassare per
concedersi senza problemi un riposante livellamento verso il basso.
Post by Achab
Quindi lo chiamo eroe e mi piace considerarlo tale piuttosto che
un martire.
Bella forza! Se tu dici "eroe", rompicazzo e polemico come sei,
penso ad un'elaborazione del concetto.
D'altronde non dici neppure "ciao" senza un ragionato e valutato
percorso, quindi...
Post by Achab
Tanto a fare in culo mi ci hai gia mandato ;-PP
... non sei nella schiera.
Avanti un altro.

Ciao
Nat
Pedro Pedreiro
2005-02-08 20:54:00 UTC
Permalink
cut
Post by Nathan
... non sei nella schiera.
Avanti un altro.
Eccomi Guerriero...
Ho molto apprezzato la tua risposta...
Post by Nathan
Ciao
Nat
Ciao

Pedro
Nathan
2005-02-08 22:01:22 UTC
Permalink
Nathan ha scritto
Post by Nathan
... non sei nella schiera.
Avanti un altro.
Eccomi Guerriero...
Ciao Isi. Vaffanculo Isi (l'altro).
Ho molto apprezzato la tua risposta...
Ti ringrazio. Adesso potresti rompermi i maroni?
Aggiungo sui morti di Nassiria, visto che sono un buono spunto
che ritengo fossero là per i più svariati motivi, per calcolo
(di altri e personale), per gloria, per senso civico e morale,
per altro... (completare) e che non abbiano alcun merito, nessuna
dote particolare per essere morti in un attentato.
Erano solo lì.
Chi li dipinge come baluardi della pace ci marcia e parecchio.
D'altronde se anche il presidente della camera spara contro
la sentenza di Milano sui presunti/possibili terroristi e lo
fa in occasione della morte di un altro militare italiano, per
me significa che noi inferiori (militari morti compresi) siamo
veramente senza nessuna protezione.
I soliti capponi del Renzo manzoniano.
Mi pare che per una bella flame ci sia spazio, ma perdonami
non hai abbastanza (s)qualità per accenderla.
Forse Affio. Forse.

Ciao
Nat
Pedro Pedreiro
2005-02-08 22:40:14 UTC
Permalink
Post by Nathan
Nathan ha scritto
Post by Nathan
... non sei nella schiera.
Avanti un altro.
Eccomi Guerriero...
Ciao Isi. Vaffanculo Isi (l'altro).
Ho molto apprezzato la tua risposta...
Ti ringrazio. Adesso potresti rompermi i maroni?
Aggiungo sui morti di Nassiria, visto che sono un buono spunto
che ritengo fossero là per i più svariati motivi, per calcolo
(di altri e personale), per gloria, per senso civico e morale,
per altro... (completare) e che non abbiano alcun merito, nessuna
dote particolare per essere morti in un attentato.
Erano solo lì.
Chi li dipinge come baluardi della pace ci marcia e parecchio.
D'altronde se anche il presidente della camera spara contro
la sentenza di Milano sui presunti/possibili terroristi e lo
fa in occasione della morte di un altro militare italiano, per
me significa che noi inferiori (militari morti compresi) siamo
veramente senza nessuna protezione.
I soliti capponi del Renzo manzoniano.
Mi pare che per una bella flame ci sia spazio, ma perdonami
non hai abbastanza (s)qualità per accenderla.
Forse Affio. Forse.
Sull'eroismo ho poco da dire e in fondo chi dipinge quelli di Nassyria come
eroi e baluardi della pace lo fa con cattiva coscienza, si capisce che non è
sincero, che non gliene frega un chè di chi vive e di chi muore. Per questo
non ho nessuna voglia di smentire i tanti B. o C. o F. (etc) che ci parlano
dall'alto. E' così evidente che sono in malafede! come potrei dire, totale?
Boh
D'altra parte non mi pare che delle persone che fanno il loro lavoro (di
militari) vadano giudicate in base al fatto che magari guadagnano dei soldi.
Non ci sono persone che campano di aria e fare il bene è un lusso da ricchi
o da folli (ci sono pochi ricchi e pochi folli che praticano il bene, ma
sicuramente sono in percentuale maggiore della c.d. gente normale che deve
alzarsi la mattina per andare a lavorare).
Poi se anche avessi solo il dubbio di "occupare" un paese estero non andrei
volontariamente in guerra (nemmeno se avessi il coraggio per farlo...), ma
questi ragazzi sono in buona fede (credo) e comunque la buona fede si
presume (regola elementare del diritto che cito spesso quando si rischia
l'intolleranza). Per questo, fino a prova contraria, li rispetto e quando
muoiono, mi dispiace. Ma devo dire che mi dispiacerebbe anche se fossero in
fede no-tanto-buona, a meno che non fossero andati in missione solo perchè
gli piace seviziare e uccidere la gente.
Tuttavia credo che se -convenzionalemente- possiamo chiamare "eroi" le
persone che sono capaci di rischiare qualcosa per realizzare in questa terra
i principi in cui credono, la ricerca va fatta caso per caso, uomo per uomo
e vita per vita, anno per anno o anche giorno per giorno.
Ci sono gesti fuori dal comune, che illuminano il "comune" e indicano una
direzione.
Per quanto riguarda i preti e quelli che, in generale, credono o si
ispirano al Vangelo, rischiare la vita per gli amici è un gesto di Amicizia
più che di eroismo.
Amicizia è un bel termine, abusato certo. Un significante dal significato
raro e forse anche un po' pericoloso.
Ok ho detto cazzate, Alfio non c'entra e mi assumo la responsabilità
[ammirate per lo meno uno che si assume la responsabilità, quando tutti
cercano in qualche modo di sgravarsene, magari portatemi ad esempio: Ieri
notte Isidoro, dopo aver preso l'ennesimo bidone da una ragazza, dopo aver
guidato sotto la pioggia, dopo essere tornato dal lavoro, dopo essere stato
messo in crisi da uno che gli chiedeva perchè gli interessasse tanto portare
a termine un lavoro che costa delle risorse alla collettività, dopo essere
arrivato con i soliti venti minuti truffati da pubblico impiegato, dopo aver
preso il treno delle sette e venticinque arrivato con i puntuali tre minuti
(anche quelli truffati: 20-3= 17 sulla mia coscienza) di ritardo, dopo
essersi alzato all'ultimo momento e aver trascurato la pulizia personale per
uscire in tempo da casa (mezzo risciacquo alle balle invece di uno) e dopo
aver sognato, alle 23.30 circa ha dichiarato di assumersi una
responsabilità.]
Amicizia, responsabilità, cose buone mi sembrano.
Eroismo, retorica, puah!

Flame cosa non buona mi sembra
Meno male, il mondo può fare a meno delle mie flames (anche delle mie
cazzate, ma non ditemi che ne ho scritte molte ultimamente, riconoscetemi
almeno la qualità della moderazione o meglio la qualità di voler imparare ad
essere uno che pratica la Moderazione).
Post by Nathan
Ciao
Nat
Ciao
Nathan
2005-02-09 00:28:51 UTC
Permalink
Post by Pedro Pedreiro
Sull'eroismo ho poco da dire e in fondo chi dipinge quelli di
Nassyria come eroi e baluardi della pace lo fa con cattiva
coscienza, si capisce che non è sincero, che non gliene frega un
chè di chi vive e di chi muore. Per questo non ho nessuna voglia
di smentire i tanti B. o C. o F. (etc) che ci parlano dall'alto.
E' così evidente che sono in malafede! come potrei dire, totale?
Boh
Sono pienamente d'accordo, e al tempo stesso non dimentico che
altri hanno condannato altri poveracci. Parlo dei militari
morti o semivivi ritornati dal Kosovo. Neppure la decenza della
causa di servizio, perchè farlo significherebbe assunzione di
responsabilità.
E quest'ultima travalica gli schieramenti.
Post by Pedro Pedreiro
D'altra parte non mi pare che delle persone che fanno il loro
lavoro (di militari) vadano giudicate in base al fatto che magari
guadagnano dei soldi.
No, infatti ho lasciato la porta aperta a tutte le possibilità.
Post by Pedro Pedreiro
Non ci sono persone che campano di aria e fare il bene è un lusso
da ricchi o da folli (ci sono pochi ricchi e pochi folli che
praticano il bene, ma sicuramente sono in percentuale maggiore
della c.d. gente normale che deve alzarsi la mattina per andare
a lavorare).
Avrei scritto "minore".
Certamente è un lusso avere i "buoni" pensieri.
E noi ne abbiamo la possibilità. Personalmente mi ritengo ricco,
materialmente parlando, perchè non ho il patema della fine
mese, non ho problemi di sopravvivenza.
Non è che ci pensi tutti i giorni, ma quando mi ci soffermo, mi rendo
conto di quanto altre realtà, di cui si parla, su cui a volte ci si
scanna, siano così lontane e sconosciute.
Così lontane che la discussione diventa fine a se stessa.
Post by Pedro Pedreiro
Poi se anche avessi solo il dubbio di "occupare" un paese estero
non andrei volontariamente in guerra (nemmeno se avessi il coraggio
per farlo...)
Annissimi fa ero "patriota", in un'ipotetica chiamata alle armi
mi sarei presentato, non mi sarei imboscato. I tempi cambiano, anche
le idee e i princìpi.
Ricordo un amico che mi disse di essere stato punito perchè durante
un corso "sull'arte della guerra" obbiettò che ammazzare la gente
non gli pareva un'arte. L'ho trovato un esempio esplicativo.
Post by Pedro Pedreiro
, ma questi ragazzi sono in buona fede (credo) e comunque la buona
fede si presume (regola elementare del diritto che cito spesso
quando si rischia l'intolleranza). Per questo, fino a prova
contraria, li rispetto e quando muoiono, mi dispiace.
Ecco, forse a tanto non riesco ad arrivare, ma ripeto ho la fortuna
di essere molto lontano da situazioni limite.
Personalmente è un sentimento molto controverso, se lo riporto ad
una dimensione famigliare e/o amicale, non posso che provare i tuoi
sentimenti, ma non sempre ci riesco.
Post by Pedro Pedreiro
Ma devo dire che mi dispiacerebbe anche se fossero in fede
no-tanto-buona, a meno che non fossero andati in missione solo
perchè gli piace seviziare e uccidere la gente.
Sempre sul filone della fortuna mi chiedo chi sarei in situazioni
limite e la riposta ovviamente non ce l'ho e questo non mi permette
di avere delle linee nette di demarcazione, dei princìpi validi a
prescindere.
Questo non significa che non mi schieri, ma ho sempre presente
che mi manca l'onere della prova.
Post by Pedro Pedreiro
Tuttavia credo che se -convenzionalemente- possiamo chiamare "eroi"
le persone che sono capaci di rischiare qualcosa per realizzare in
questa terra i principi in cui credono, la ricerca va fatta caso per
caso, uomo per uomo e vita per vita, anno per anno o anche giorno
per giorno.
Ci sono gesti fuori dal comune, che illuminano il "comune" e indicano
una direzione.
Non lo so, a volte credo che l'eroismo della gente comune sia solo
una carotina usata per dare un senso a vite, racchiuse tra due date,
che scorrono senza precisi intenti.
Più semplicemente penso che gli eventi mettano in luce aspetti
delle persone, senza che queste l'avessero predeterminato.
E dentro questo ci stanno tutte le gamme possibili. E come scrivevo
prima, il confronto è spesso un alibi per giocare al ribasso.
Post by Pedro Pedreiro
Per quanto riguarda i preti e quelli che, in generale, credono o
si ispirano al Vangelo, rischiare la vita per gli amici è un gesto
di Amicizia più che di eroismo.
Non saprei dargli una collocazione, non è importante per me.
Il motivo ispiratore, il concetto che lo definisce sono secondari
rispetto all'azione in sè.
Post by Pedro Pedreiro
Amicizia è un bel termine, abusato certo. Un significante dal
significato raro e forse anche un po' pericoloso.
Non ho capito.

Però da qui...
Post by Pedro Pedreiro
Ok ho detto cazzate, Alfio non c'entra e mi assumo la responsabilità
[ammirate per lo meno uno che si assume la responsabilità, quando tutti
cercano in qualche modo di sgravarsene, magari portatemi ad esempio: Ieri
notte Isidoro, dopo aver preso l'ennesimo bidone da una ragazza, dopo aver
guidato sotto la pioggia, dopo essere tornato dal lavoro, dopo essere stato
messo in crisi da uno che gli chiedeva perchè gli interessasse tanto portare
a termine un lavoro che costa delle risorse alla collettività, dopo essere
arrivato con i soliti venti minuti truffati da pubblico impiegato, dopo aver
preso il treno delle sette e venticinque arrivato con i puntuali tre minuti
(anche quelli truffati: 20-3= 17 sulla mia coscienza) di ritardo, dopo
essersi alzato all'ultimo momento e aver trascurato la pulizia personale per
uscire in tempo da casa (mezzo risciacquo alle balle invece di uno) e dopo
aver sognato, alle 23.30 circa ha dichiarato di assumersi una
responsabilità.]
...a qui è pura poesia/denuncia/drammaturgia/autoironia e altri
ammennicoli di lieto sollazzo.
Post by Pedro Pedreiro
Amicizia, responsabilità, cose buone mi sembrano.
Eroismo, retorica, puah!
Emminchia, stu' Affio fiatare deve!
Post by Pedro Pedreiro
Flame cosa non buona mi sembra
Meno male, il mondo può fare a meno delle mie flames (anche delle mie
cazzate, ma non ditemi che ne ho scritte molte ultimamente, riconoscetemi
almeno la qualità della moderazione o meglio la qualità di voler imparare ad
essere uno che pratica la Moderazione).
Isi, ma cu stu cazzo di ali che tieni, picchè vulassi cussi basso?

Ciao
Nat
Pedro Pedreiro
2005-02-09 20:30:57 UTC
Permalink
cut
, ma sicuramente sono in percentuale maggiore
Post by Nathan
Post by Pedro Pedreiro
della c.d. gente normale che deve alzarsi la mattina per andare
a lavorare).
Avrei scritto "minore".
Forse hai ragione...
Post by Nathan
Certamente è un lusso avere i "buoni" pensieri.
cut
Post by Nathan
Non lo so, a volte credo che l'eroismo della gente comune sia solo
una carotina usata per dare un senso a vite, racchiuse tra due date,
che scorrono senza precisi intenti.
Io non vorrei chiamarlo infatti eroismo della gente comune. Spesso però c'è
la buona volontà, il darsi da fare, fare qualcosa di meglio del peggio di
sè. E poi un senso alle vita dobbiamo trovarlo: E' una comodità averne uno,
anche di scarso pregio.
Post by Nathan
Più semplicemente penso che gli eventi mettano in luce aspetti
delle persone, senza che queste l'avessero predeterminato.
E dentro questo ci stanno tutte le gamme possibili. E come scrivevo
prima, il confronto è spesso un alibi per giocare al ribasso.
Spesso è anche un incentivo per fare di meglio.
Post by Nathan
Post by Pedro Pedreiro
Per quanto riguarda i preti e quelli che, in generale, credono o
si ispirano al Vangelo, rischiare la vita per gli amici è un gesto
di Amicizia più che di eroismo.
Non saprei dargli una collocazione, non è importante per me.
Il motivo ispiratore, il concetto che lo definisce sono secondari
rispetto all'azione in sè.
Le definizioni spesso sono superflue è vero. Tuttavia, se non inquadriamo
l'azione in un contesto e non ricerchiamo le motivazioni di chi l'ha
compiuta, finiamo con il non capirne niente o peggio col capire quello che
vogliamo. Imho.
Post by Nathan
Post by Pedro Pedreiro
Amicizia è un bel termine, abusato certo. Un significante dal
significato raro e forse anche un po' pericoloso.
Non ho capito.
Forse non c'è nessun significato nascosto. L'amicizia è rara. E' un gioco in
cui si rischia sempre molto di sè.
Post by Nathan
Però da qui...
Post by Pedro Pedreiro
Ok
....
Post by Nathan
Post by Pedro Pedreiro
responsabilità.]
...a qui è pura poesia/denuncia/drammaturgia/autoironia e altri
ammennicoli di lieto sollazzo.
Grazie.

cut
Post by Nathan
Isi, ma cu stu cazzo di ali che tieni, picchè vulassi cussi basso?
Ma quali ali, sono molto pesante invece. Ti assicuro.

Piuttosto ti avevo già detto che mi piacciono le stelle e mi sarebbe
piaciuto fare l'astronauta?
A quest'ora la mia carriera di pilota spaziale non doveva essere quasi
finita?
Minchia dov'è sparita la base lunare Alpha e perchè in cielo c'è ancora la
luna?
E tutte le mie avventure in zone del cosmo dove nessuno è mai giunto prima e
tutti i primi contatti con gli alieni?
E le battaglie combattute per difendere il mio mondo e la mia gente?

MINCHIA!
Post by Nathan
Ciao
Nat
Ciao

Pedro Pedreiro
Achab
2005-02-09 09:22:09 UTC
Permalink
Post by Pedro Pedreiro
Poi se anche avessi solo il dubbio di "occupare" un paese estero non andrei
volontariamente in guerra (nemmeno se avessi il coraggio per farlo...), ma
questi ragazzi sono in buona fede (credo) e comunque la buona fede si
presume (regola elementare del diritto che cito spesso quando si rischia
l'intolleranza). ....
Non intendo polemizzare ma vorrei perfezionare l'informazione: non sono
tutti volontari.
Specialmente nell'ultima missione ce ne sono stati pochi ed hanno pescato
nel mazzo in relazione alla specializzazione.
Quanto sopra non è una considerazione, è un fatto dettato da esperienza
familiare.

saluti.

A.
Pedro Pedreiro
2005-02-09 20:30:58 UTC
Permalink
Post by Pedro Pedreiro
Post by Pedro Pedreiro
Poi se anche avessi solo il dubbio di "occupare" un paese estero non
andrei
Post by Pedro Pedreiro
volontariamente in guerra (nemmeno se avessi il coraggio per farlo...), ma
questi ragazzi sono in buona fede (credo) e comunque la buona fede si
presume (regola elementare del diritto che cito spesso quando si rischia
l'intolleranza). ....
Non intendo polemizzare ma vorrei perfezionare l'informazione: non sono
tutti volontari.
Specialmente nell'ultima missione ce ne sono stati pochi ed hanno pescato
nel mazzo in relazione alla specializzazione.
Quanto sopra non è una considerazione, è un fatto dettato da esperienza
familiare.
saluti.
Prendo atto. Ribadisco: non andrei volontariamente in guerra.
Non ho fatto volontariamente il militare: mi ci hanno costretto, io l'ho
vissuto come un anno di reclusione, mi è capitato; ma non lo avrei mai fatto
volontariamente.
Post by Pedro Pedreiro
A.
Ciao


Pedro Pedreiro
Achab
2005-02-08 23:35:15 UTC
Permalink
"Nathan" ha scritto nel messaggio ...
Post by Nathan
Mi pare che per una bella flame ci sia spazio,
Capiti malesono cautamente certo che il viaggiatore sia in rotta per altri
lidi.
Lui si prende fuoco subito


A.
Nathan
2005-02-09 00:31:18 UTC
Permalink
Post by Achab
"Nathan" ha scritto nel messaggio ...
Post by Nathan
Mi pare che per una bella flame ci sia spazio,
Capiti malesono cautamente certo che il viaggiatore sia in
rotta per altri lidi.
Lui si prende fuoco subito
Ma ci sono altri, non dello stesso spessore, che potrebbero
fare al caso.

Ciao
Nat

P.S. "spessore" non era un complimento.
Achab
2005-02-09 10:46:01 UTC
Permalink
Post by Nathan
P.S. "spessore" non era un complimento.
Nel senso che parlare mettendo sullo stesso piano la grandiosa unicità di
un paio di scarpette nike ed avallare, addirittura propagandare e vivere
nella nostalgia dello schiavismo, considerandolo come la salvezza
dell'umanità... ...insomma queste cose sono fatti che non attribuiscono
spessore?

ohhh signor never, Lei mi sorprende. Speravo che l'agenzia alfa avesse fatto
un lavoro migliore

Cia'
A.
Achab
2005-02-08 23:35:14 UTC
Permalink
Post by Nathan
Post by Achab
Ciao Nat,
Ciao malfattore,
Subito con i compimenti, non cisono abituato...
Post by Nathan
Post by Achab
OK prendo atto.
Sapevo di poter contare su di te.
Una delle poche certezze della vita, come la morte e le tasse.
Post by Nathan
Post by Achab
Ora spiegami perchè le iniziative di Don Puglisi non possono essere
considerate eroiche.
Perchè ho un rifiuto verso la parola "eroe", verso il significato
che gli viene attribuito o, in seconda battuta, quello che
[cutto lo spiegone]
Post by Nathan
Non so se tu abbia visto il film, certamente è incentrato
sull'uomo e non sul religioso,
non ho visto il film, ho seguito la faccenda in un altro modo.

ma il fatto che abbiano collaborato
Post by Nathan
la suora e il diacono che con Don Puglisi hanno condiviso
l'esperienza del Brancaccio, mi ha dato un'idea di un uomo che ha
fatto quello che ha fatto perchè sentiva che *doveva* e non perchè
investito di qualità estranee all'umana specie.
In sintesi, per me, la figura dell'eroe è il lasciapassare per
concedersi senza problemi un riposante livellamento verso il basso.
qui casca l'asino bello mio: eroe, almeno ai miei occhi e' appunto una
persona normale chein circostanze straordinarie ( negative o positive) fa
quello che deve fare con le misere forze di essere umano. Nulla di più me
nulla di meno.
Un soldato è un eroe? Forse si ma è addestrato per quello quindi non c'èe
nessuna eccezionalita'.
Gesù era un eroe? Non so manco questo ma essendo in contatto diretto con dio
( era suo figlio) non è che fosse difficile avere fede e sapere quale era la
cosa giusta da fare, finanche sopportare il martirio.
UN atleta che vince soffrendo una gara è un eroe?E chi lo sa, pero' si è
allenato solo per quello quindi nulla di particolare.

Puglisi era un uomo, pure spaventato. Credeva in quello che faceva ed è
andato avanti senza nessuna preparazione militare e con una "espressione" di
fede supportata dall'amore non dal filo diretto col padreterno. MI pare
tutto abbastanza esile come armamentario, molto di meno di quanto altri che
pure vengono considerati eroi in pista, negli affari, sui campi di calcio.
ecc.ecc.
Ragion per cui ti confermo che a parer mio il termine eroe calza assai dipiù
a don puglisi che ad altri.
Post by Nathan
Post by Achab
Quindi lo chiamo eroe e mi piace considerarlo tale piuttosto che
un martire.
Bella forza! Se tu dici "eroe", rompicazzo e polemico come sei,
penso ad un'elaborazione del concetto.
D'altronde non dici neppure "ciao" senza un ragionato e valutato
percorso, quindi...
Non continuare coi complimenti, potrei eccitarmi
Ciao
Nathan
2005-02-09 01:29:53 UTC
Permalink
Post by Achab
Post by Nathan
Ciao malfattore,
Subito con i compimenti, non cisono abituato...
Ti sto blandendo.
Post by Achab
Post by Nathan
Post by Achab
OK prendo atto.
Sapevo di poter contare su di te.
Una delle poche certezze della vita, come la morte e le tasse.
E la conformazione mentale degli ingegneri. Dilla tutta.


[Don Puglisi eroe. Si/No? (Per me, No)]
Precisarne l'accellerazione, grazie.
Post by Achab
eroe, almeno ai miei occhi e' appunto una persona normale chein
circostanze straordinarie ( negative o positive) fa quello che
deve fare con le misere forze di essere umano. Nulla di più me
nulla di meno.
La fregatura sta nel fatto che quello che tu percepisci come "eroe",
io posso racchiuderlo nella parola "fraganzallo trimico" e il
concetto di fondo non cambia, la visione è sempre la stessa.
Cioè la prova di se stessi di fronte ad una situazione limite.
Il positivo/negativo però hanno piani diversi, torturare un
simile, ad esempio, è circostanza straordinaria, ma definire il
torturatore eroe/fraganzallo trimico, mi viene difficile.
Post by Achab
Un soldato è un eroe? Forse si ma è addestrato per quello quindi
non c'èe nessuna eccezionalita'.
Finalmente un disaccordo, a parte che tra c'èe e c'è, c'è differenza,
ma non credo che esista una preparazione ad eventi eccezionali.
Intendo per eccezionali tutto quanto turba il normale fluire delle
proprie giornate.
Post by Achab
Gesù era un eroe? Non so manco questo ma essendo in contatto
diretto con dio ( era suo figlio) non è che fosse difficile avere
fede e sapere quale era la cosa giusta da fare, finanche sopportare
il martirio.
Personalmente non mi pongo il problema, non ho un buon rapporto con
la fede, però non sono così sicuro che dalla giustezza di un'idea,
dalla convinzione in essa, derivi un comportamento coerente.
Post by Achab
UN atleta che vince soffrendo una gara è un eroe?
E' uno che raccoglie i frutti del suo lavoro, come altri, in altri
settori.
Post by Achab
E chi lo sa, pero' si è allenato solo per quello quindi nulla
di particolare.
Come chiunque si sia specializzato in un ambito e giustamente
desidera raccogliere i frutti del suo impegno.
E se li raggiunge normalmente lo si considera fortunato, capace,
difficilmente "eroe", ma neppure uno che ha fatto il minimo
richiesto.
Bravo giovinotto, mi stai andando sull'estremismo, un po' ti
riconosco.
Post by Achab
Puglisi era un uomo, pure spaventato. Credeva in quello che faceva
Ebbravo, era tutto qui.
Post by Achab
ed è andato avanti senza nessuna preparazione militare e con una
"espressione" di fede supportata dall'amore non dal filo diretto
col padreterno.
E che ne sai?
Post by Achab
MI pare tutto abbastanza esile come armamentario, molto di meno
di quanto altri che pure vengono considerati eroi in pista, negli
affari, sui campi di calcio.
ecc.ecc.
Mai sostenuto che un fraganzallo trimico abbia gli strumenti o la
predisposizione per esserlo, sono le situazioni che portano a scelte.
E chi le vede da lontano e non le sente nelle proprie possibilità,
invece che sancire la personale mediocrità, preferisce elevare le
azioni altrui.
Post by Achab
Ragion per cui ti confermo che a parer mio il termine eroe calza assai dipiù
a don puglisi che ad altri.
Vaffanculo mon capitain, tutta 'sta tirata per una semplice
divergenza lessicale.
Aggiungo che non ritengo gli "armamentari" titolo preferenziale.
Post by Achab
Post by Nathan
Post by Achab
Quindi lo chiamo eroe e mi piace considerarlo tale piuttosto che
un martire.
Bella forza! Se tu dici "eroe", rompicazzo e polemico come sei,
penso ad un'elaborazione del concetto.
D'altronde non dici neppure "ciao" senza un ragionato e valutato
percorso, quindi...
Non continuare coi complimenti, potrei eccitarmi
Troppo tardi, mi sa.

Ciao
Nat
Achab
2005-02-09 09:22:09 UTC
Permalink
"Nathan" ha scritto nel messaggio ...
Post by Nathan
Post by Achab
Subito con i compimenti, non cisono abituato...
Ti sto blandendo.
Con un barattolo di nutella ti riuscirebbe meglio.
Post by Nathan
Post by Achab
Una delle poche certezze della vita, come la morte e le tasse.
E la conformazione mentale degli ingegneri. Dilla tutta.
Sai che da bambino avrei voluto fare il prete?
Post by Nathan
[Don Puglisi eroe. Si/No? (Per me, No)]
Precisarne l'accellerazione, grazie.
Non ne conosco la massa.
Post by Nathan
Post by Achab
eroe, almeno ai miei occhi e' appunto una persona normale chein
circostanze straordinarie ( negative o positive) fa quello che
deve fare con le misere forze di essere umano. Nulla di più me
nulla di meno.
La fregatura sta nel fatto che quello che tu percepisci come "eroe",
io posso racchiuderlo nella parola "fraganzallo trimico"
Direi di no: se vuoi comunicare con qualcuno , io credo, dovresti usare un
termine.... unlessico se vuoi, che permetta agli altri di percepire il tuo
pensiero. Pur rispettando la tua liberta di usare il termine che credi,
converrai che "fraganzallo trimico" potrebbe devastare pure un essere
costituito dalla comunione di Piero Angela con Cecchi Paone. Figurati che
effetto avrebbe su l'utente medio spettatore de Il grande Fratello o
dell'isola dei famosi.

e il
Post by Nathan
concetto di fondo non cambia, la visione è sempre la stessa.
convengo ma comunque non la capirei se non dopo un più o meno significativo
intervallo di tempo, intervallo che potrebbe dare luogo a fraintesi.
Post by Nathan
Cioè la prova di se stessi di fronte ad una situazione limite.
Il positivo/negativo però hanno piani diversi, torturare un
simile, ad esempio, è circostanza straordinaria, ma definire il
torturatore eroe/fraganzallo trimico, mi viene difficile.
In effetti no. Ma in un contesto negativo un uomo puo' tramutarsi in eroe
vedi Oscar Schindler oppure Giovanni Palatucci.
Post by Nathan
Post by Achab
Un soldato è un eroe? Forse si ma è addestrato per quello quindi
non c'èe nessuna eccezionalita'.
Finalmente un disaccordo, a parte che tra c'èe e c'è, c'è differenza,
ma non credo che esista una preparazione ad eventi eccezionali.
Intendo per eccezionali tutto quanto turba il normale fluire delle
proprie giornate.
Una condizione che preveda l'uso di armi da guerra tu la consideri il "
normale fluire delle
proprie giornate"?
Io spero proprio di no.
I soldati in missione sono preparati per questo, io certamente no.
Post by Nathan
Post by Achab
Gesù era un eroe? Non so manco questo ma essendo in contatto
diretto con dio ( era suo figlio) non è che fosse difficile avere
fede e sapere quale era la cosa giusta da fare, finanche sopportare
il martirio.
Personalmente non mi pongo il problema, non ho un buon rapporto con
la fede, però non sono così sicuro che dalla giustezza di un'idea,
dalla convinzione in essa, derivi un comportamento coerente.
Non devi porti il problema della sua deita'. Prova a richiamare i concetti
che puoi aver avuto nell' infanzia o quelli che hai raccolto nella tua
vita.
Se fossi certo che tutto ha uno scopo, ovvero se avessi la certezza che c'è
una mano che guida il mio destino e che dio non mi gravi con pesi che la
mia fede non sia in grado di portare, probabilmente riuscirei ad avere una
fede migliore e più definita. sopporterei le inculature che ho preso con
una maggiore disinvoltura, e non affronterei la vita come se fosse un campo
di battaglia, cosa che a volte purtroppo faccio.
Io non sono in grado di dare una tale cambiale in bianco in mano a qualcosa
che non percepisco se non per tradizione.
Post by Nathan
Post by Achab
UN atleta che vince soffrendo una gara è un eroe?
E' uno che raccoglie i frutti del suo lavoro, come altri, in altri
settori.
Non lo fa per amore ed il suo sacrificio ha bene presente il guiderdone che
ne consegue.
Post by Nathan
Post by Achab
E chi lo sa, pero' si è allenato solo per quello quindi nulla
di particolare.
Come chiunque si sia specializzato in un ambito e giustamente
desidera raccogliere i frutti del suo impegno.
E se li raggiunge normalmente lo si considera fortunato, capace,
difficilmente "eroe", ma neppure uno che ha fatto il minimo
richiesto.
LA gloria e l'immortalità come li chiami?
Tra 20 anni neppure ci si ricorderà di un prete ammazzato dalla mafia, come
adesso poche persone si ricordano di quel ragazzo del film " Cento Passi".
Io non ne ricordo manco il nome .
TRa 20 anni pero' negli annali ci sarà segnato che l'italia ha vinto il
mondiale dell'82 ed altre cronache calcistiche od eventi similari.
Tu riesci ad immaginarti una trasmissione come il processo di Biscardi o
qualunque altra trasmissione sportiva che parli di mafia almeno una volta
alla settimana in prima serata? Magari con la stessa crudezza con cui si è
parlato dell'olocausto?
Post by Nathan
Bravo giovinotto, mi stai andando sull'estremismo, un po' ti
riconosco.
Io cambio nick, il dna è sempre quello.
Post by Nathan
Post by Achab
Puglisi era un uomo, pure spaventato. Credeva in quello che faceva
Ebbravo, era tutto qui.
Hai detto pifferi.
Post by Nathan
Post by Achab
ed è andato avanti senza nessuna preparazione militare e con una
"espressione" di fede supportata dall'amore non dal filo diretto
col padreterno.
E che ne sai?
Avrebbe avuto più successo.
Post by Nathan
Post by Achab
MI pare tutto abbastanza esile come armamentario, molto di meno
di quanto altri che pure vengono considerati eroi in pista, negli
affari, sui campi di calcio.
ecc.ecc.
Mai sostenuto che un fraganzallo trimico abbia gli strumenti o la
predisposizione per esserlo, sono le situazioni che portano a scelte.
E chi le vede da lontano e non le sente nelle proprie possibilità,
invece che sancire la personale mediocrità, preferisce elevare le
azioni altrui.
Azioni che in alcuni casi sono poste in essere senza alcuna preparazione,
cosa che IMHO le rende ancora più straordinarie.
Post by Nathan
Post by Achab
Ragion per cui ti confermo che a parer mio il termine eroe calza assai dipiù
a don puglisi che ad altri.
Vaffanculo mon capitain,
L'avevo detto che era nell'aria.....
Post by Nathan
tutta 'sta tirata per una semplice
divergenza lessicale.
Di qualcosa si deve pur parlare.
Post by Nathan
Aggiungo che non ritengo gli "armamentari" titolo preferenziale.
Immagino ti sfugga che gran parte delle procedure adottate nella vita
quotidiana, come per esempio quelle per la certificazione delle aziende,
derivano da norme militari adottate e testate sul campo.
Armamentario è ben poca cosa al riguardo.
Post by Nathan
Post by Achab
Non continuare coi complimenti, potrei eccitarmi
Troppo tardi, mi sa.
Peccato, al mattino sono singolarmente predisposto ;-PP
Post by Nathan
Ciao
Nat
Ciao

A.
Pedro Pedreiro
2005-02-09 20:30:59 UTC
Permalink
cut
Post by Achab
qui casca l'asino bello mio: eroe, almeno ai miei occhi e' appunto una
persona normale chein circostanze straordinarie ( negative o positive) fa
quello che deve fare con le misere forze di essere umano. Nulla di più me
nulla di meno.
Se uno fa il proprio dovere non è un eroe.
Il fatto è che spesso si identifica il dovere con quello che fa la maggior
parte della gente, ma la mia coscienza a volte, agitata, mi dice che non è
così e che devo fare di più.
Post by Achab
Un soldato è un eroe? Forse si ma è addestrato per quello quindi non c'èe
nessuna eccezionalita'.
Eroe è una parola usata in senso propagandistico. Non mi piace, specie
applicata ai soldati, che in fondo nonostante tutte le deviazioni di
significato sono sempre pagati perchè usino la forza per realizzare una
volontà altrui.
Post by Achab
Gesù era un eroe? Non so manco questo ma essendo in contatto diretto con dio
( era suo figlio) non è che fosse difficile avere fede e sapere quale era la
cosa giusta da fare, finanche sopportare il martirio.
Non credo che sia stato così facile. E comunque Dio si scrive con la
maiuscola, che tu ci creda o no.
Io non credo all'esistenza di re Artù, ho molti dubbi in proposito, eppure
non scrivo il suo nome in minuscolo.
Post by Achab
UN atleta che vince soffrendo una gara è un eroe?E chi lo sa, pero' si è
allenato solo per quello quindi nulla di particolare.
A parte che si scrive Un e non UN, se uno vince senza doparsi è uno sportivo
che fa del suo meglio e si impegna moltissimo per vincere.
Post by Achab
Puglisi era un uomo, pure spaventato. Credeva in quello che faceva ed è
andato avanti senza nessuna preparazione militare e con una "espressione" di
fede supportata dall'amore non dal filo diretto col padreterno.
Richiamo quello che ho detto prima: Padreterno si scrive in maiuscolo.
Tu cosa sai dei fili diretti con il Padreterno: lavori nella sua azienda
telefonica?

MI pare
Post by Achab
tutto abbastanza esile come armamentario, molto di meno di quanto altri che
pure vengono considerati eroi in pista, negli affari, sui campi di calcio.
ecc.ecc.
Ragion per cui ti confermo che a parer mio il termine eroe calza assai dipiù
a don puglisi che ad altri.
Che ti costa usare la maiuscola, dico io?
Post by Achab
Post by Achab
Quindi lo chiamo eroe e mi piace considerarlo tale piuttosto che
un martire.
E' solo una questione di termini. Magari è un ottimo esempio di coerenza, da
ammirare e da imitare quanto più si riesce.
(Anche se non per questo mi farò prete...)

ciao

Pedro Pedreiro
Achab
2005-02-09 23:20:49 UTC
Permalink
Post by Pedro Pedreiro
E comunque Dio si scrive con la
maiuscola, che tu ci creda o no.
Lui non si è lamentato.
Isidoro amico mio, mi scuso se interpreterai la mia osservazione come una
provocazione, ma la tua fede si sente "infastidita" dal fatto che io scriva
dio con lettera minuscola più che dal fatto che io non ci creda?( ovvero
abbia una interpretazione personale della fede)?
Dovrebbe farti incazzare il contrario io credo.

CMQ Dei reclami per interposta persona si prende atto, gli si attribuisce il
giusto valore ma non vengo registrati. Se il soggetto volesse inoltrare
reclamo direttamente se ne terrebbe in straordinaria considerazione., al
punto da scrivere tutte lettere in maiuscolo e tenere tutta la sacra
famigilia sul comodino, sulla scrivania, sul cruscotto della macchina,
comunicarmi tuttii giorni, evangelizzare il mondo ecc.ecc.
Post by Pedro Pedreiro
Io non credo all'esistenza di re Artù, ho molti dubbi in proposito, eppure
non scrivo il suo nome in minuscolo.
Bello lo stato di diritto, non trovi?
Post by Pedro Pedreiro
ciao
Pedro Pedreiro
Ciao a te.

A.

PS. ti voglio bene isidoro, non ti incazzare.
jolly0
2005-02-10 13:19:16 UTC
Permalink
Post by Achab
Post by Pedro Pedreiro
E comunque Dio si scrive con la
maiuscola, che tu ci creda o no.
Lui non si è lamentato.
Isidoro amico mio, mi scuso se interpreterai la mia osservazione come una
provocazione, ma la tua fede si sente "infastidita" dal fatto che io scriva
dio con lettera minuscola più che dal fatto che io non ci creda?( ovvero
abbia una interpretazione personale della fede)?
Dovrebbe farti incazzare il contrario io credo.
io amo quest'uomo.

jolly0

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Achab
2005-02-10 17:27:29 UTC
Permalink
Post by jolly0
io amo quest'uomo.
Ancora ci provi? Non ti arrendi mai.....
jolly0
2005-02-11 12:22:58 UTC
Permalink
Post by Achab
Non ti arrendi mai.....
dovrei?

jolly0


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Achab
2005-02-11 13:50:24 UTC
Permalink
Post by jolly0
Post by Achab
Non ti arrendi mai.....
dovrei?
Mica posso dirlo io, deve essere una tua valutazione.
Io posso solo dirti che credo non ti convenga.


A.
jolly0
2005-02-11 15:09:29 UTC
Permalink
Post by Achab
Mica posso dirlo io, deve essere una tua valutazione.
Io posso solo dirti che credo non ti convenga.
vivere non è mai un fatto di mera convenienza.
per me è (deve essere) solo godimento allo stato puro.
jolly0

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Achab
2005-02-11 17:04:33 UTC
Permalink
Post by jolly0
Post by Achab
Mica posso dirlo io, deve essere una tua valutazione.
Io posso solo dirti che credo non ti convenga.
vivere non è mai un fatto di mera convenienza.
per me è (deve essere) solo godimento allo stato puro.
E' sempre un fatto di convenienza: sai quante volte ci sia accontenta pur di
non stare da soli?
Comunque non mi riferivo a quello.
jolly0
2005-02-11 17:42:50 UTC
Permalink
Post by Achab
Post by jolly0
vivere non è mai un fatto di mera convenienza.
per me è (deve essere) solo godimento allo stato puro.
E' sempre un fatto di convenienza: sai quante volte ci sia accontenta pur di
non stare da soli?
non è il mio caso.
non lo è mai stato.
e, conoscendomi, so per certo ke non lo sarà mai.
jolly0

piesse
ciò non toglie ke ti voglio bene lo stesso, eh

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Achab
2005-02-11 18:08:42 UTC
Permalink
"jolly0" ha scritto nel messaggio ...
Post by jolly0
piesse
ciò non toglie ke ti voglio bene lo stesso, eh
Io invece ti desidero come donna.
Per questo ho idea non ti convenga.
jolly0
2005-02-12 07:53:48 UTC
Permalink
Post by Achab
Io invece ti desidero come donna.
peggio sarebbe se mi desiderassi come lavatrice (non mi si possono regolare
i giri della centrifuga, sai comè...)
Post by Achab
Per questo ho idea non ti convenga.
quindi ricapitolando, non mi converebbe arrendermi (non so a cosa) xkè tu mi
desideri.
ah ecco.
ora miè tutto + kiaro e posso affrontà sto sabato di lavoro, dopo na notte
di bagordi, con animo + lieve.
jolly0


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Achab
2005-02-12 12:54:16 UTC
Permalink
"jolly0" <***@fankulo.it> ha scritto nel messaggio news:***@usenet.libero.it...

[...]

Ah, ecco!
Avevo immaginato che si trattava di una presa per culo
jolly0
2005-02-12 14:18:42 UTC
Permalink
Post by Achab
[...]
Ah, ecco!
Avevo immaginato che si trattava di una presa per culo
in ke senso?
prenderti per il kulo IOOOO?
naaaaaaaaaaaa
baci et affini
jolly0


--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Pedro Pedreiro
2005-02-10 16:04:38 UTC
Permalink
Post by Achab
Post by Pedro Pedreiro
E comunque Dio si scrive con la
maiuscola, che tu ci creda o no.
Lui non si è lamentato.
Isidoro amico mio, mi scuso se interpreterai la mia osservazione come una
provocazione, ma la tua fede si sente "infastidita" dal fatto che io scriva
dio con lettera minuscola più che dal fatto che io non ci creda?( ovvero
abbia una interpretazione personale della fede)?
Dovrebbe farti incazzare il contrario io credo.
Io non mi sono affatto incazzato. E' come quando uno dice: "questa cosa mi
fa incazzare!" e poi sorride

E' ke mi sembra ke si scriva Dio con la minuscola perchè tutti lo fanno.
L'ho detto a te ma avrei potuto dirlo anche a tanti altri.
Poi ognuno è libero di fare cio ke vuole.
Post by Achab
CMQ Dei reclami per interposta persona si prende atto, gli si attribuisce il
giusto valore ma non vengo registrati. Se il soggetto volesse inoltrare
reclamo direttamente se ne terrebbe in straordinaria considerazione., al
punto da scrivere tutte lettere in maiuscolo e tenere tutta la sacra
famigilia sul comodino, sulla scrivania, sul cruscotto della macchina,
comunicarmi tuttii giorni, evangelizzare il mondo ecc.ecc.
Beh vediamo cosa si può fare....
Post by Achab
Post by Pedro Pedreiro
Io non credo all'esistenza di re Artù, ho molti dubbi in proposito, eppure
non scrivo il suo nome in minuscolo.
Bello lo stato di diritto, non trovi?
lo stato di diritto infatti si scrive in minuscolo, non c'è dubbio.
Post by Achab
Post by Pedro Pedreiro
ciao
Pedro Pedreiro
Ciao a te.
A.
PS. ti voglio bene isidoro, non ti incazzare.
P.S. come sopra

quando mi incazzo spengo il pc e tu non lo saprai mai, se non l'ho spento
vuol dire che non sono incazzato


Smettetela di chiamarmi isidoro

Ciao

Pedro Pedreiro
Achab
2005-02-10 17:28:51 UTC
Permalink
"Pedro Pedreiro" <***@katamail.com> ha scritto nel messaggio
news:qCLOd.26022

[...]
Don Pedro, bacio le mani .

A.
jolly0
2005-02-11 13:22:10 UTC
Permalink
"Achab" ha scritto nel messaggio
Post by Achab
Post by Pedro Pedreiro
E comunque Dio si scrive con la
maiuscola, che tu ci creda o no.
Lui non si è lamentato.
E' ke mi sembra ke si scriva Dio con la minuscola perchè tutti lo fanno.
L'ho detto a te ma avrei potuto dirlo anche a tanti altri.
Poi ognuno è libero di fare cio ke vuole.
[cut]
Smettetela di chiamarmi isidoro
Isidoro, parliamone.
ma se non m'incazzo io, ke essendo dio ne avrei ben donde,
con silvio ke scalpita per far coincidere la morte del papa con le elezioni
politike (a te immaginarne i motivi, sono certa ke non manki di fantasia),
mi fai capire xkè ti agiti tanto tu?
eppoi da quandè ke mi fai da pierre?
jolly0




--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Pedro Pedreiro
2005-02-11 22:07:02 UTC
Permalink
Post by jolly0
"Achab" ha scritto nel messaggio
Post by Achab
Post by Pedro Pedreiro
E comunque Dio si scrive con la
maiuscola, che tu ci creda o no.
Lui non si è lamentato.
E' ke mi sembra ke si scriva Dio con la minuscola perchè tutti lo fanno.
L'ho detto a te ma avrei potuto dirlo anche a tanti altri.
Poi ognuno è libero di fare cio ke vuole.
[cut]
Smettetela di chiamarmi isidoro
Isidoro, parliamone.
Sei antipatico
Post by jolly0
ma se non m'incazzo io, ke essendo dio ne avrei ben donde,
con silvio ke scalpita per far coincidere la morte del papa con le elezioni
politike (a te immaginarne i motivi, sono certa ke non manki di fantasia),
mi fai capire xkè ti agiti tanto tu?
eppoi da quandè ke mi fai da pierre?
jolly0
E' mia la colpa se mi sento un vuoto infinito dentro, che mi spinge a
cercarTi!
E poi la regola non ammette eccezioni, anche se tu fossi quello che dici di
essere, dovresti scrivere il tuo nome con la maiuscola, a meno che non
fossimo in regime di politeismo: tu allora potresti essere un dio (e
certamente non uno dei più dritti...)

Ciao

Pedro Pedreiro
jolly0
2005-02-12 08:19:38 UTC
Permalink
Post by Pedro Pedreiro
Post by jolly0
Post by Pedro Pedreiro
E' ke mi sembra ke si scriva Dio con la minuscola perchè tutti lo fanno.
L'ho detto a te ma avrei potuto dirlo anche a tanti altri.
Poi ognuno è libero di fare cio ke vuole.
[cut]
Post by Pedro Pedreiro
Smettetela di chiamarmi isidoro
Isidoro, parliamone.
Sei antipatico
in realtà sono meteoantipatica, in giornate festive dal cielo plumbeo riesco
a raggiungere il massimo.
vuoi vedere?
Post by Pedro Pedreiro
Post by jolly0
ma se non m'incazzo io, ke essendo dio ne avrei ben donde,
con silvio ke scalpita per far coincidere la morte del papa con le
elezioni
Post by jolly0
politike (a te immaginarne i motivi, sono certa ke non manki di fantasia),
mi fai capire xkè ti agiti tanto tu?
eppoi da quandè ke mi fai da pierre?
jolly0
E' mia la colpa se mi sento un vuoto infinito dentro,
'scolta 'more, quello non è una questione di fede, è ke stai prendendo
coscienza ke il tuo povero neurone superstite è + solo della particella di
sodio.
Post by Pedro Pedreiro
che mi spinge a cercarTi!
provato a mettere un annuncio?
Post by Pedro Pedreiro
E poi la regola non ammette eccezioni, anche se tu fossi quello che dici di
essere,
IO sono QUELLO ke dico di essere!
(furbastro, sennò dicevo di essè nartra cosa, kessò un calzolaio, no?)
Post by Pedro Pedreiro
dovresti scrivere il tuo nome con la maiuscola,
tesorino-mio-dolce, hai un'età nella quale avresti "già" dovuto comprendere
ke occorrerebbe essè maiuscolati "dentro", per valere un qualcosa (almeno ai
propri occhi), tutto il resto so' cazzate.
focalizzati sulla sostanza (delle cose, della vita), ke la forma è
ingannevole, dammi retta
Post by Pedro Pedreiro
a meno che non fossimo in regime di politeismo: tu allora potresti essere
un dio (e
Post by Pedro Pedreiro
certamente non uno dei più dritti...)
essendo dio, di questi tempi, vedo ke ciò un sacco di concorrenza, perlo+
sleale.
poi ci so' quelli (alla silvio) ke so' colpiti dalla sindrome daddio.
ma questo è un altro discorso.
Post by Pedro Pedreiro
Ciao
cià

jolly0



--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
Pedro Pedreiro
2005-02-12 17:24:06 UTC
Permalink
...
Post by jolly0
Post by Pedro Pedreiro
Sei antipatico
in realtà sono meteoantipatica, in giornate festive dal cielo plumbeo riesco
a raggiungere il massimo.
a riprova che non sei ciò che dici di essere: Dio è di sesso maschile
secondo me, altrimenti starebbe a rompere i coglioni al mondo h24
Post by jolly0
vuoi vedere?
Cosa?
....
Post by jolly0
Post by Pedro Pedreiro
E' mia la colpa se mi sento un vuoto infinito dentro,
'scolta 'more, quello non è una questione di fede, è ke stai prendendo
coscienza ke il tuo povero neurone superstite è + solo della particella di
sodio.
Io di particelle di sodio a neurone unico come me, ne vedo tante in giro
però. Non è quello.
Post by jolly0
Post by Pedro Pedreiro
che mi spinge a cercarTi!
provato a mettere un annuncio?
Si. C'era scritto: mi sono perso ;-)
Post by jolly0
Post by Pedro Pedreiro
E poi la regola non ammette eccezioni, anche se tu fossi quello che dici
di
Post by Pedro Pedreiro
essere,
IO sono QUELLO ke dico di essere!
(furbastro, sennò dicevo di essè nartra cosa, kessò un calzolaio, no?)
Non è detto. Magari avevi voglia di prendermi un po' in giro.
Post by jolly0
Post by Pedro Pedreiro
dovresti scrivere il tuo nome con la maiuscola,
tesorino-mio-dolce, hai un'età nella quale avresti "già" dovuto comprendere
ke occorrerebbe essè maiuscolati "dentro", per valere un qualcosa (almeno ai
propri occhi), tutto il resto so' cazzate.
focalizzati sulla sostanza (delle cose, della vita), ke la forma è
ingannevole, dammi retta
Per anni ho pensato che la forma non avesse tanto valore. Ma non è così.
Pensa al software che che ci permette di comunicare: in fondo è solo forma.
Dai retta a me
Post by jolly0
Post by Pedro Pedreiro
a meno che non fossimo in regime di politeismo: tu allora potresti essere
un dio (e
Post by Pedro Pedreiro
certamente non uno dei più dritti...)
essendo dio, di questi tempi, vedo ke ciò un sacco di concorrenza, perlo+
sleale.
xlo+ sleale? concorrenza?
Se tu fossi Dio introdurresti il monopolio, proprio come ha fatto quello
vero.
Post by jolly0
poi ci so' quelli (alla silvio) ke so' colpiti dalla sindrome daddio.
ma questo è un altro discorso.
alla Silvio o alla Jolli0...
L+T
2005-02-09 14:59:16 UTC
Permalink
Post by Nathan
Perchè ho un rifiuto verso la parola "eroe", verso il significato
che gli viene attribuito o, in seconda battuta, quello che
percepisco.
Non e' che hai un rifiuto verso l'inflazione e conseguente banalizzazione
del termine, o la sua taratura verso il basso?
Post by Nathan
"nelle civiltà primitive, figura mitica, essere eccezionale al quale
la comunità attribuisce imprese prodigiose".
"nel mito classico, uomo nato da una divinità e da un mortale,
dotato di eccezionali virtù e autore di gesta leggendarie"
"chi dà prova di straordinario coraggio e abnegazione, spec. in
imprese guerresche; chi si sacrifica per affermare un ideale".
La mia impressione è che la prima definizione sia quella a cui fa
riferimento chiunque parli di eroi.
Non ho ben capito se fai una questione linguistica o di concetto. Immagino
entrambe, per quel poco che ti conosco...
Nel senso che la prima fa esplicitamente riferimento alle civilta'
primitive, mentre quella che viviamo potrebbe essere, semmai, primitiva di
ritorno.
Il linguaggio si adegua al tempo in cui viene utilizzato, e questo e' il
tempo in cui gli ideali forti vengono vissuti come estremismi, non come
meriti.
A volte gli ideali forti fanno compiere a chi li prova atti stra-ordinari.
Ed e' per questo che tutti gli altri, coloro che non condividono quegli
ideali - o anche altri ma di potenza equivalente - non comprendono da dove
possa uscire il coraggio o l'incoscienza (quest'ultima dal punto di vista
del Don Abbondio che alberga in ciascuno di noi) per compierli.
Post by Nathan
Alla fine ritengo che siamo ancora una civiltà primitiva dal
lato etico e morale, quindi la definizione non fa un plissé (cit.)
E questo fa in modo di dividere la moltitudine da pochi eletti che
fanno cose umanamente non arrivabili.
Non ho visto il film, e non conosco molto della storia di Don Puglisi, in
fondo "non ha fatto altro" che ribellarsi al potere ed all'ingiustizia della
sopraffazione, era "solamente" un uomo con un forte senso della giustizia e
dell'opportunita'. Cio' che probabilmente non comprendiamo, e che ce lo fa
vedere come "eroe", e' che per fare cio' che ha fatto lui non ci vuole
coraggio, ma solo un ideale piu' forte della paura. Non credo che di se'
abbia mia ai pensato di essere un eroe. Cosi' come per citare un altro
simbolo a te familiare: Gino Strada, che ha assolutamente "sacrificato la
vita per affermare l'ideale" (cit Garzanti) di dividere con altri i propri
due polli di conoscenza medica perche' ognuno potesse avere il proprio pollo
antibiotico da mangiare. E come lui tutti quelli che fanno il suo mestiere.
Post by Nathan
E' un modo per allontanare, per spingere noi tutti ad occuparci
dei soli fatti nostri contingenti, perchè di più non è possibile,
non sta nelle corde, per l'appunto non siamo eroi.
Su questo puoi avere ragione, ma l'ideale, se uno non ce l'ha, non se lo può
dare (cit. mod.).
Post by Nathan
Post by Achab
In una società che considera eroi i morti di Nassirya, ai quali
tributo rispetto come uomini più che come soldati,
E mi trovi assolutamente d'accordo, ma è proprio questa modalità
che mi fa rifiutare il ricorso alla parola "eroe".
Beh, almeno discrimina. Ci sono volte in cui il termine e' opportuno, altre
in cui non lo e'.
Post by Nathan
Non so se tu abbia visto il film, certamente è incentrato
sull'uomo e non sul religioso, ma il fatto che abbiano collaborato
la suora e il diacono che con Don Puglisi hanno condiviso
l'esperienza del Brancaccio, mi ha dato un'idea di un uomo che ha
fatto quello che ha fatto perchè sentiva che *doveva* e non perchè
investito di qualità estranee all'umana specie.
Nella definizione del Garzanti (quella a cui _io_ faccio riferimento) si
parla di sacrificio personale, non di qualita' sovrumane. In questo senso e'
considerabile eroico.
Post by Nathan
In sintesi, per me, la figura dell'eroe è il lasciapassare per
concedersi senza problemi un riposante livellamento verso il basso.
Ellovedi che e' cio' che circonda l'eroe che fa di lui quel che e'?
Post by Nathan
Post by Achab
Tanto a fare in culo mi ci hai gia mandato ;-PP
... non sei nella schiera.
Avanti un altro.
Mi ami?

--------------------------------
Inviato via http://arianna.libero.it/usenet/
LUCE
2005-02-09 07:09:58 UTC
Permalink
Post by Nathan
Ciao coglionazzi,
(ovviamente rivolto ai nuovi, per dire, il bradipo e il birraio per
me sono già vecchi e quindi esclusi), vi invito a vedere il film.
E' la storia di un uomo che fa le cose che deve fare, anche se ha
paura. Chi ci vede un eroe può essenzialmente andare affanculo, in
seconda battuta può aprire un dibattito.
Per il resto noto, con piacere, che il branco (rotfl^3) è in standby.
Ritornerà, abbiate fede, la desertificazione è solo.<--- punto
visto ..con piacere..
dopo aver avuto la fortuna di ascoltare il regista [Faenza] che
per due ore ha risposto ad ogni tipo di domanda ed esposto
le sue impressioni, motivazione e intenzioni.
LUCE
Motorcyclesaur
2005-02-11 23:24:50 UTC
Permalink
Post by Nathan
Ciao coglionazzi,
(ovviamente rivolto ai nuovi, per dire, il bradipo e il birraio per
me sono già vecchi e quindi esclusi),
Il bradipo non lo conosco, ma per il birraio garantisco: e` proprio un
coglionazzo.
La Corta
2005-02-12 14:40:38 UTC
Permalink
Post by Nathan
E' la storia di un uomo che fa le cose che deve fare, anche se ha
paura. Chi ci vede un eroe può essenzialmente andare affanculo, in
seconda battuta può aprire un dibattito.
Com'è buono lei...
Non ho visto il film, non so chi è, per cui penso di poter dire la mia.
Volevi il dibattito?
Non esistono eroi. Eroe a parer mio rimane una mera definizione ad uso e
consumo di una strumentalizzaizone atta a condizionare il pensiero del
momento.
Non scordiamoci i kamikaze che assurgono al regno dei cieli da una parte
rimanendo dei terroristi, non dimentichiamoci i militari liberatori che
dall'altra parte sono invasori, la morte di essi rientra nella logica
altrimenti che eroi sarebbero?
Per cui considero ognuno di noi in grado di essere un eroe, ovvero di poter
compiere un gesto con valenza pubblica che possa essere preso come esempio
da l'una o l'altra categoria che lo ritenga opportuno, alla stregua del
martire e del santo senza esserne per forza consapevole oppure scevro per sè
da ogni valenza che altri attribuiscono al gesto stesso.
Un semplice essere umano che si muove secondo coscienza, soppesando e
valutando i rischi a cui puo' andare incontro ed assumendosene la
responsabilità. Ma quanti lo fanno tutti i giorni ed in silenzio?
Penso al ragazzo morto nel tentativo di salvare la ragazzina
dall'annegamento, al quale è stata riconosciuta la medaglia di bronzo al
valor civile. Molti oltre lui avrebbero fatto altrettanto, molti lo hanno
fatto senza che si sapesse, lui ha avuto la sfiga di lasciarci la pelle. Ma
non si è gettato pensando di morire, si è gettato pensando di salvare, come
fanno i vigili del fuoco nel compimento del loro lavoro per esempio, ovvero
rischiano la pelle spesso e volentieri.
Se avesse desistito pensando che sarebbe morto, sarebbe stato umano
ugualmente, ed "eroe" ugualmente perchè non sarebbe stato facile poi vivere
col rimorso di non aver fatto nulla. Vero anche che non avrebbe messo a
repentaglio il bagaglio affettivo e di responsabilità che ogni individuo si
porta dietro, ovvero la sua morte avrebbe lasciato un terribile vuoto non
sempre colmabile con la magra consolazione di aver vissuto con un eroe.
Penso sempre alle vedove o madri o parenti a cui danno la bandiera ben
piegata...
L'umano eroe, porta con sè un pizzico di follia o d'incoscienza, quella
componente che sbaraglia alla fine ogni tentennamento e paura e sono slanci
a mio avviso del tutto comuni che non vivono però sotto i riflettori della
pubblica riconoscenza.
Penso agli scrittori, ai poeti agli artisti agli scienziati, agli idealisti
sono "eroi" del pensiero che pure loro ci lasciano la pelle strumentalizzati
e condannati perchè non riconosciuti per esempio.
Sono questi dunque i veri eroi? Coloro che vanno contro comunque?
Bene adesso che ho scritto le mie stupidatine mi confermi che stai bene?
Post by Nathan
Ciao
Nat
Ciao a tutti.
E voi come ve la passate?
La Corta
Fatina_degli_Elfi
2005-02-12 14:44:13 UTC
Permalink
Post by La Corta
Ciao a tutti.
Ciao, che bello rileggerti!
Tempo fa si parlava di grandi assenze da ics, la tua lo
è sicuramente, imho.
Post by La Corta
E voi come ve la passate?
Passa direi ;-)
--
"tutto è
un terzo di presenza e due di assenza
nel solito
tutto è sommerso"
S.Yurkievich
La Corta
2005-02-12 19:07:58 UTC
Permalink
Post by Fatina_degli_Elfi
Post by La Corta
Ciao a tutti.
Ciao, che bello rileggerti!
Tempo fa si parlava di grandi assenze da ics, la tua lo
è sicuramente, imho.
Grazie cara, anche voi mi siete un po' mancati.
Post by Fatina_degli_Elfi
Post by La Corta
E voi come ve la passate?
Passa direi ;-)
Mi fa piacere che sia tutto nella norma, vuol dire che va benone allora:-)
La Corta
Roberto Re
2005-02-12 15:20:44 UTC
Permalink
Post by La Corta
Ciao a tutti.
ciao a te Silvia !
Post by La Corta
E voi come ve la passate?
tutto bene, grassie :-)

Rob
La Corta
2005-02-12 19:08:50 UTC
Permalink
Post by Roberto Re
Post by La Corta
Ciao a tutti.
ciao a te Silvia !
Post by La Corta
E voi come ve la passate?
tutto bene, grassie :-)
Rob
Ciao ragazzone.
ti penso sempre col tuo bel sorriso.
C'è il sorriso?
La Corta
jolly0
2005-02-12 16:26:42 UTC
Permalink
"La Corta" ha scritto nel messaggio

cut, minkia quanto hai scritto!

concordo con quanto hai detto, quasi in tutto.
hai avuto occasione di sentire la canzone per il che di guccini?
a me ha fatto pensare molto sull'essere eroi
Post by La Corta
Ciao a tutti.
cià
Post by La Corta
E voi come ve la passate?
dipende

jolly0
Father McKenzie
2005-02-12 16:44:56 UTC
Permalink
"jolly0", Para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como las
huellas de las gaviotas en las playas.
Post by jolly0
"La Corta"
Post by La Corta
E voi come ve la passate?
dipende
SSDD
same shit, different date (da Dreamcatcher (L'acchiappasogni), 2003)
Father McKenzie
2005-02-12 16:53:36 UTC
Permalink
"Father McKenzie", Para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces
como las huellas de las gaviotas en las playas.
Post by Father McKenzie
SSDD
same shit, different date (da Dreamcatcher (L'acchiappasogni), 2003)
in italiano, stesso schifo data diversa
Fatina_degli_Elfi
2005-02-12 17:10:53 UTC
Permalink
Post by Father McKenzie
in italiano, stesso schifo data diversa
tu dovresti essere uno di quelli che chiamano proprio
per farsi risollevare il morale, vero? ;-)
--
"Ho vinto solo il vizio
di strapparmi la fede
a contatto con il mio regno di improvvise
somministrazioni di dubbi
il mio senso di continuità a singhiozzo"
A.Rosselli
Father McKenzie
2005-02-12 17:18:36 UTC
Permalink
"Fatina_degli_Elfi", Para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a
veces como las huellas de las gaviotas en las playas.
Post by Fatina_degli_Elfi
Post by Father McKenzie
in italiano, stesso schifo data diversa
tu dovresti essere uno di quelli che chiamano proprio
per farsi risollevare il morale, vero? ;-)
No, libera di non crederci ma il morale lo risollevo sempre, agli altri.
Agli altri.
Fatina_degli_Elfi
2005-02-12 17:28:17 UTC
Permalink
Post by Father McKenzie
No, libera di non crederci ma il morale lo risollevo sempre, agli altri.
Agli altri.
Perché non dovrei crederci? la mia era solo una battuta scherzosa,
leggo molta gente con il morale a terra qui.
Mi spiace, è un discorso complesso quello della tristezza/insoddisfazione
etc...
e liquidarlo con le solite frasi di rito che ricordano l'importanza della
vita (e del vivere dunque)
non sarebbe giusto.


p.s.: non ti colleghi più con icq?
--
"Ho vinto solo il vizio
di strapparmi la fede
a contatto con il mio regno di improvvise
somministrazioni di dubbi
il mio senso di continuità a singhiozzo"
A.Rosselli
Father McKenzie
2005-02-12 18:36:12 UTC
Permalink
"Fatina_degli_Elfi", Para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a
veces como las huellas de las gaviotas en las playas.
Post by Fatina_degli_Elfi
p.s.: non ti colleghi più con icq?
rarament, come del resto con ics
Fatina_degli_Elfi
2005-02-12 18:44:06 UTC
Permalink
Post by Father McKenzie
rarament, come del resto con ics
Pure io, mi sa che è tendenza generale ;-)
peccato però, una chiacchierata on line si poteva anche fare.
--
"Ho vinto solo il vizio
di strapparmi la fede
a contatto con il mio regno di improvvise
somministrazioni di dubbi
il mio senso di continuità a singhiozzo"
A.Rosselli
La Corta
2005-02-12 19:10:43 UTC
Permalink
Post by jolly0
"La Corta" ha scritto nel messaggio
cut, minkia quanto hai scritto!
Sai com'è dovevo recuperare:-)
Post by jolly0
concordo con quanto hai detto, quasi in tutto.
E su cosa non concordi signora?
Post by jolly0
hai avuto occasione di sentire la canzone per il che di guccini?
a me ha fatto pensare molto sull'essere eroi
No, ma l'ascolterò se me la consigli.
Post by jolly0
Post by La Corta
Ciao a tutti.
cià
Post by La Corta
E voi come ve la passate?
dipende
jolly0
ummmmmmm, qualcosa va storto?
La Corta

LUCE
2005-02-12 16:37:11 UTC
Permalink
"La Corta"

ciao!!
come stai? sei di passaggio al volo ..o ti fermi un pochino?
non ho mai avuto conferma se i miei messaggi
in privato ti sono arrivati!hai cambiato indirizzo e-mail?
LUCE
TT
2005-02-12 17:20:13 UTC
Permalink
Post by La Corta
E voi come ve la passate?
in un eroico colino
--

TT
http://www.usefilm.com/member/trnntn
Father McKenzie
2005-02-12 18:37:05 UTC
Permalink
"TT", Para que tú me oigas, mis palabras se adelgazan a veces como las
huellas de las gaviotas en las playas.
Post by TT
Post by La Corta
E voi come ve la passate?
in un eroico colino
Sei tè?
Continua a leggere su narkive:
Loading...